Alfrojul
|
postato da:
alfrojul alle 00:06 |
Permalink | commenti (19) | Torna su |
Categoria: citazioni, halloween, graphic by alfrojul
Aspettando Halloween:
Tradizioni Irlandesi Gli antichi irlandesi dividevano l'anno in estate ed inverno: Samrath e Gheimrath, il primo cominciava in maggio, il secondo in novembre era anche chiamato Sam-fuim (fine dell'estate). Quattro erano i grandi festival stagionali organizzati in Irlanda: a febbraio, maggio, mezza estate e novembre. Due erano i festival più importanti: La festa di Bel, il Sole, la vigilia di maggio e quella di Samhain, La Luna, la vigilia di novembre. In quel periodo venivano versate libagioni per ingraziarsi gli spiriti maligni ed anche gli spiriti dei defunti, che in quella notte visitavano le loro antiche dimore. Ancora oggi i contadini irlandesi, per augurare buona fortuna, dicono in irlandese: ''La benedizione di Bel e la benedizione di Samhain siano con te'', cioè la benedizione del Sole e della Luna. ![]() In passato si pensava fosse sbagliato essere in giro la vigilia di novembre, perchè in quel periodo le Fate svolazzano e non amano essere viste o spiate e tutti gli spiriti vengono in loro aiuto. Gli uomini dovrebbero rimanere a casa, in quanto le anime dei defunti in quella notte dell'anno hanno potere su tutte le cose e festeggiano con le Fate, bevendo vino rosso da coppe fatate e danzando musica fatata fino al tramonto della luna. In Irlanda sono molti gli alberi consacrati alle Fate, in particolare il Prugno Selvatico è strettamente legato al mondo fatato. Secondo la tradizione irlandese se ne possono raccogliere le bacche solo fino al 31 ottobre (la notte di Samhain o Halloween), poi appartegono solo a loro. Fonti: ''Miti & Leggende d'Irlanda'' ''Il Fantastico Mondo degli Elfi e delle Fate'' ![]() p.s. per il momento vi saluto tutti qui..passerò presto da tutti! postato da:
alfrojul alle 17:00 |
Permalink | commenti (19) | Torna su |
Categoria: halloween, irlanda miti e leggende, graphic by alfrojul
Aspettando Halloween:
La magica Irlanda è uno dei pochi paesi dove si può rivivere il fascino delle credenze di un tempo, Fate, Folletti ,grandi eroi ed eroine, nonostante la modernizzazione, vivono ancora nelle tradizioni di oggi. Gli antichi irlandesi avevano solo due stagioni, l'estate e l'inverno, e ancora oggi Calendimaggio (il 1° maggio) e Ognissanti (il 1° novembre) coincidono con antiche feste agrarie che segnavano l'inizio e la fine dell'anno agrario. La vigilia di Ognissanti era la festa di Harvest, la notte in cui le pareti tra il mondo dei vivi e quello dei defunti diventavano sottili permettendo il ritorno degli spiriti dei defunti sulla terra. Le Fate e gli Elfi scappano per ballare la sarabanda, e le Streghe si radunano in segrete assemblee scegliendo i luoghi più solitari, specialmente i cimiteri.
Sulle colline venivano accesi grandi fuochi per illuminare il cammino dei defunti, (queste torce sono le antenate delle lanterne di Halloween, scolpite a forma di maschere spaventose per spaventare gli spririti del male e farli fuggire)le porte delle case rimanevano aperte e una sedia era messa vicino al camino per invitare le anime dei defunti ad entrare.
I molti emigranti irlandesi che nell'ottocento raggiunsero gli Stati Uniti portarono con sè i propri riti e la festa di Harvest si trasformò in quella che è oggi la festa di Halloween.Con l'avvento del Cristianesimo, la Chiesa si appropriò di questa festività popolare cancellandola, e così il 1° novembre diventò la festa di Ognissanti, le figure Fatate e gli spiritelli della tradizione celtica furono demonizzati, Fonti:
''Seduti fra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare ''Canzone dalla Fine del Mondo''
postato da:
alfrojul alle 16:04 |
Permalink | commenti (52) | Torna su |
Categoria: musica, tradizioni, halloween, irlanda miti e leggende
Aspettando Halloween: La notte tra il 31 ottobre è il 1° Novembre, è la notte del sabba, la riunione più magica dell'anno per le Streghe. Nelle leggende medievali germaniche, si racconta che in questa riunione Streghe e Stregoni celebravano la loro festa in onore del diavolo. Secondo alcune tradizioni, il sabba si svolgeva ogni sabato, secondo altre una sola volta all'anno (la notte di sabba Valpurga, il 30 aprile-1° maggio).
La Strega viene da sempre rappresentata vecchia, brutta e cattiva, molto spesso assumeva anche le sembianze di donne bellissime. Gli strumenti della Strega erano necessari per compiere i rituali magici. Le Streghe possedevano varie bacchette magiche: c'era il bastone biforcuto, il gambo di una pianta di fagioli e lo stelo del senecio. Insieme ad essi venivano usati, per il loro potere magico, rametti di quercia, nocciolo e betulla, legati in un mazzetto. Nel ritrovo della Strega non poteva mancare il classico calderone di rame, nel quale si potevano trovare, a seconda della pozione: lingue di cane, occhi di tritone, pelle di rospo, zampe di lucertole o denti di lupo.
In un vecchio armadio o su un ripiano impolverato era custodita la sfera di vetro o ''speculum'', di solito costituita da un globo di cristallo. Poteva anche avere altre forme, ma veniva sempre tenuta lontana dalla luce che ne distruggeva i poteri occulti. In molte favole e leggende la sfera aveva il potere di guardare il futuro. Le Streghe di primo grado, che insegnavano formule di magia e incantesimi, dovevano necessariamente tenere un libro o un taccuino di appunti, che si chiamava ''libro delle ombre''.
Anticamente si pensava che i manici di scopa fossero il mezzo utilizzato dalle streghe per spostarsi. Veniva utilizzato il legno del'albero del nocciolo, considerato ancora oggi, l'albero magico delle streghe. Ancora oggi la scopa è considerata un oggetto stregato, in quanto dovrebbe "spazzar via" le negatività e la sfortuna.
Animali come gatti neri , pipistrelli e gufi (divenuti simboli della festa di Halloween) sono legati da sempre alle arti magiche delle Streghe. Durante il Medioevo, si credeva che le Streghe fossero aiutate da demoni in forma di animali, ecco perchè quando le streghe furono associate ad Halloween, anche i pipistrelli lo divennero.
Malocchio e gatti neri Tratto dal film "Le Streghe di Halloween" di John Carpenter
(Fonti: Miti & Leggende)
postato da:
alfrojul alle 16:23 |
Permalink | commenti (16) | Torna su |
Categoria: streghe, halloween, arti magiche
Halloween festa stregata! *Jolanda Restano*
Felice Halloween! Un bacino.... stregato!!! :)
postato da:
alfrojul alle 16:35 |
Permalink | commenti (30) | Torna su |
Categoria: immagini, tradizioni, halloween
I Segreti di Lucillo, lo Gnomo di Halloween Lo Gnomo Lucillo è originario dell'Inghilterra. Fa parte della famiglia degli Gnomi contadini, è molto riservato e solitario, ama prendersi cura dei bambini e fare scherzi innocenti. Lucillo diventa invisibile, conosce i pensieri degli uomini e si trasforma in zucca. Vive nei solai pieni di ragnatele, tra vecchi libri, oppure nei campi dove si coltivano le zucche e in dimore sotterranee.
Talvolta capita che Lucillo si diverta ad imitare le api, diventa piccolo piccolo e vola con loro di fiore in fiore. Lo Gnomo regala enormi mazzi di fiori rossi, alle fanciulle più belle che partecipano alla festa. Anche quando dorme Lucillo lascia sempre accesa sul comodino una candela. Porta sempre con sè una campanella, si dice che ogni volta che se ne senta il suono si potrà vedere esaudito un desiderio. Sembra che questo strano Gnomo si faccia vedere solamente nei giorni precedenti o immediatamente successivi alla festa di Halloween, per poi scomparire misteriosamente. Si dice, però, che i bambini che hanno paura del buio possano chiedere aiuto allo Gnomo che provvederà a portare loro un pò di rassicurante luce. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
Trick-or-treat : Dolcetto o Scherzetto? L'origine di Trick-or-treat, ovvero " dolcetto o scherzetto", risale al Medioevo. In quel periodo, per la festa di Ognissanti si preparava un dolce particolare detto "soul cake" (torta dell'anima) fatto con semplice pane e decorato con frutti di ribes e uva sultanina. Nella tradizione popolare detta "souling", i bimbi andavano di porta in porta chiedendo un pezzettino di questo dolce e, per ogni fetta ricevuta., ciascun bambino doveva recitare una preghiera per l'anima di un parente defunto, o per un parente di coloro che avevano donato il pezzetto di torta. Si diceva che preghiere dei bimbi, servissero alle anime dei defunti per trovare l'uscita dal Purgatorio e quindi l'entrata per il Paradiso. I bimbi cantavano la canzoncina della "soul cake" : A soul cake! (Abbi pietà per tutte le anime Cristiane Con il passare degli anni, questa canzoncina è stata sostituita dalla celebre filastrocca: (Dolcetto o Scherzetto,
O mi dai un buon dolcetto, *Jolanda Restano*
postato da:
alfrojul alle 16:26 |
Permalink | commenti (15) | Torna su |
Categoria: tradizioni, halloween
I Simboli Di Halloween: La Zucca e la Storia di Jack-O-Lantern Il simbolo principale di Halloween è sicuramente la zucca.
Ora, dall'allegoria contenuta nella favola di Cenerentola alle zucche di Halloween il passo è breve, poichè nel mito celtico, la zucca illuminata non è che il punto di arrivo di una lunga e assai più complicata leggenda. Per capire tutto ciò, vi racconterò la storia di Jack della Lanterna.
Jack era un fabbro, un buon a nulla (non a caso lo chiamavano anche "Ne'er-do-well" ovvero "non ne combino una giusta") e un grande taccagno (molti lo ricordano come "Stingy Jack" dove "stingy" sta per avaro) che trascorreva i giorni e le notti nelle taverne. Una sera, ed era proprio il 31 ottobre, mentre beveva una birra ebbe la sfortuna di incontrare il Demonio, pur di bere ancora senza spendere del suo, gli offrì la propria anima in cambio dell'ultima birra. Il Signore degli Inferi accettò e si trasformò in una moneta da sei pence, in modo che Jack potesse pagarsi da bere. Jack prese la moneta, la chiuse nel borsellino e pagò con un'altra che aveva in tasca: teneva nel portamonete una piccola croce d'argento, che impediva al diavolo di riprendere le proprie sembianze. Così imprigionato, il demonio accettò la proposta di Jack di liberarlo, purchè non tornasse a chiedere la sua anima per i prossimi 10 anni.
Bè..il lustro passò, ma Jack non fece nulla per redimersi. Fu così che un giorno, incontrò di nuovo il Diavolo venuto a reclamarlo, Jack disse :" D'accordo, verrò con te, ma come ultimo desiderio mi prenderesti una mela da quell'albero?" Il Diavolo, pensando che non aveva nulla da perdere, saltò sul melo. Subito, Jack incise una croce sul tronco, impedendogli di scendere. Fecero allora un patto: Jack avrebbe cancellato la croce se il Diavolo avesse promesso di non reclamare mai più la sua anima.
Ancora oggi le zucche, svuotate e intagliate, rischiarano la notte di Halloween, mentre frotte di bimbi e adulti si mascherano da scheletri, fantasmini per mimare il ritorno dei defunti. E così girano di casa in casa, pretendendo un tributo "dolcetto" o, in caso di rifiuto, elargendo un tiro mancino "o scherzetto", proprio come fece Jack con il Signore degli Inferi. E in questo rimescolamento generale fra vivi e "non vivi", Jack qualcosa di buono riesce a farlo: leggenda infatti vuole che sia lui a tenere lontani gli spiritelli maligni che insieme a quelli buoni si riaffacciano sulla terra nella notte del 31 ottobre. *** un dolce abbraccio...:)
postato da:
alfrojul alle 16:51 |
Permalink | commenti (12) | Torna su |
Categoria: tradizioni, halloween |