mercoledì, 13 dicembre 2006
Gettulio Lo Gnomo Creatore dei Giochi
Lo Gnomo Gettulio ha origini italiane, fa parte della famiglia degli Gnomi Costruttori. E' tranquillo e paziente, ama i bambini e conosce tutti i giochi del mondo. Basta che schiocchi le dita per scomparire; imita alla perfezione le voci degli uomini. Gettulio vive in splendide case costruite tra le radici delle betulle. I giochi sono la grande passione di questo piccolo Gnomo dotato di un vero e proprio genio e di una fantasia senza limiti. Abilissimo falegname, realizza con le sue mani i giochi con cui sfida nelle lunghe serate invernali gli altri Gnomi. Talvolta li regala persino agli uomini. Si dice che lo Gnomo Gettulio abbia inventato tutti i giochi di carte e persino gli scacchi. Quando lascia la sua casetta nei boschi, visita le case degli uomini, (soprattutto durante il periodo natalizio) dove si diverte a partecipare a tutti i giochi di società, in cambio del divertimento, lascia un rompicapo di sua invenzione. Sempre pronto a divertirsi, ama la compagnia delle persone allegre.

Si dice che chi trovi nel bosco una biglia avrà grande fortuna: si tratta infatti del dono dello Gnomo per gli uomini. Basta guardare all'interno con attenzione per vedere il proprio futuro riflesso. Nel tempo libero Gettulio ama sfidare gli uomini a carte, sembra che i più bravi giocatori di poker siano aiutati dal piccolo Gnomo. Durante il periodo natalizio Gettulio regala ai bambini (insieme ai giochi) buonissime caramelle fatte con la gelatina preparate da nonna Gnoma.
Le partite a scacchi organizzate da Gettulio sono un vero e proprio avvenimento. I pedoni, impersonati dagli stessi Gnomi, si muovono sulla scacchiera insieme a torri e cavalli di legno che prendono vita grazie ad un pizzico di magia!
''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato''
Sybirr, lo Gnomo della Siberia
Lo Gnomo Sybirr è originario della Siberia, lo si può trovare in tutti i paesi dove abbondano le nevicate. Fa parte della famiglia degli Gnomi delle foreste. Sybirr è schivo e solitario; amico degli animali, ama accovacciarsi sotto il pelo dei lupi per scaldarsi. Lo Gnomo corre veloce come il vento ed è in grado di guarire gli animali con il semplice tocco delle mani. Vive nei boschi e nelle foreste, nelle tane dei conigli e di altri animali, sempre ben mimetizzate dalla neve. Dall'aspetto rude e poco incline ai contatti con gli uomini, Sybirr trascorre le sue giornate all'aperto, girovagando nella neve e affrontando violente bufere. Di statura superiore agli altri Gnomi, per difendersi dal gelo indossa guanti imbottiti, una calda giacca, e un pesante cappello a punta munito di visiera che, all'occorrenza, può essere abbassata sugli occhi. Quest'ultimo indumento è indispensabile per resistere alle temperature più rigide e possiede tutti i poteri dei cappelli degli Gnomi. Durante le numerose passeggiate all'aperto, Sybirr porta sempre con sé gli sci di legno, necessari per spostarsi agilmente sulla neve fresca, e si arrotola la lunga barba bianca intorno al collo.
Tra gli oggetti che porta sempre con sé, Sybirr non dimentica mai una piuma rossa, dai grandi poteri, che utilizza per spostarsi fluttuando tra i fiocchi di neve. Basta che tenga la piuma stretta in mano per sollevarsi da terra in un baleno! Chi si avventura nei boschi nei mesi invernali è bene che porti con sé un piccolo campanellino da suonare in caso di bisogno. Sybirr, in grado di sentire i rumori anche a grande distanza, accorrerà subito. Nei mesi più caldi, quando la neve si è ormai sciolta, Sybirr si occupa della raccolta delle bacche che utilizza, seguendo una vecchia ricetta tramandata da secoli da Gnomo in Gnomo, per preparare una crema da splamare sul viso contro il freddo. Si dice che Sybirr aiuti gli sciatori in difficoltà. Lo gnomo infatti porta sempre con sé una bottiglietta con un intruglio di radici, dal gusto molto amaro, ma perfetta per far riprendere i sensi e per combattere il freddo. Lasciare nelle baite di montagna un piccolo giaciglio accanto al camino, con un pò di paglia, foglie secche e una copertina, è un gesto molto apprezzato dal timido Sybirr, che non mancherà di dispensare fortuna e gioia.
''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato''
martedì, 13 dicembre 2005
I Segreti di Gettulio, lo Gnomo Creatore dei Giochi
Lo Gnomo Gettulio è di origine italiana, fa parte della famiglia degli Gnomi costruttori. E' tranquillo e paziente, ama i bambini e conosce tutti i giochi del mondo. Si dice che costruisca giocattoli anche per Babbo Natale. Gettulio vive in splendide case costruite tra le radici di betulle. Basta che schiocchi le dita per scomparire; riesce ad imitare alla perfezione le voci degli uomini. I giochi sono la grande passione di questo piccolo Gnomo dotato di un vero e proprio genio e di una fantasia senza limiti. Abilissimo falegname, realizza con le sue mani i giochi con cui sfida nelle lunghe serate invernali gli altri Gnomi. Talvolta li regala persino agli uomini. Si dice che lo Gnomo Gettulio abbia inventato tutti i giochi di carte e persino gli scacchi. Quando lascia la sua casa nei boschi, visita le case degli uomini, dove si diverte a partecipare a tutti i giochi di società, in cambio del divertimento, lascia un rompicapo di sua invenzione. Sempre pronto a divertirsi, ama la compagnia e le persone allegre.

Si dice che chi trovi nel bosco una biglia avrà grande fortuna: si tratta infatti del dono dello Gnomo per gli uomini. Basta guardare all'interno con attenzione per vedere il proprio futuro riflesso. Gettulio si diverte ad animare i pupazzini dei bimbi, facendoli muovere e parlare e causando grande spavento. Nel tempo libero Gettulio ama sfidare gli uomini a carte, sembra che i più bravi giocatori di poker siano aiutati dal piccolo Gnomo. Gettulio non rinuncia mai ad una spremuta d'arancia, si racconta che lasciando fuori dalla porta di casa un bicchierone di spremuta per lo Gnomo si attiri la sua simpatia. Le partite a scacchi organizzate da Gettulio sono un vero e proprio avvenimento. I pedoni, impersonati dagli stessi Gnomi, si muovono sulla scacchiera insieme a torri e cavalli di legno che prendono vita grazie a un pizzico di magia.
"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato''

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giovedì, 10 novembre 2005
La Giornata degli Gnomi: La Fine della Giornata Poco prima dell'alba, lo Gnomo adulto rientra a casa dove fervono i preparativi per il pasto principale della giornata. Le pietanze vengono disposte tutte insieme sulla tavola, in modo tale che nessuno si debba più scomodare. Cereali e frutta secca (noci, ghiande, nocciole e bacche) vengono gustati con contorno di funghi crudi, patate arrostite e piselli alle spezie. Frutta secca e tuberi tagliati a piccole fettine vengono utilizzati al posto del pane, preparato fresco solo per la prima colazione. Indispensabili le radici, dall'alto valore energetico, e la verdura. Gli Gnomi non mangiano carne che sostituiscono con infusi e piante officinali ricchi di proteine e in grado di renderli agili, in forma e pieni di spirito. 
Allo spuntare del sole, dopo la lettura rituale del Libro Segreto, gli Gnomi si scambiano l'abbraccio di fine giornata e si strofinano il naso. Slitzweitz! Buonanotte! Si augurano gli Gnomi. A letto i bimbi, nelle ceste i topini tutto fare: è l'ora del meritato riposo! "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato" *** Adoro quest'immagine...:) 
La Giornata degli Gnomi: Lavori per i Grandi e Giochi per i Bimbi
Il modo migliore per iniziare una giornata per gli Gnomi adulti è quello di sedersi su un comodo sgabello rosso soprannominato ''dei pensieri e delle decisioni'' per concentrarsi e raccogliere le idee. E' questo un momento in cui gli Gnomi non amano essere disturbati e che trascorrono in compagnia dell'immancabile pipa, uno strano strumento simile ad un alambicco che si appoggia sulle ginocchia, dal quale fuoriescono sbuffi di fumo candido e profumato al pino. Dopo la sua meditazione, lo Gnomo si infila le scarpe per andare all'esterno e ha inizio la giornata di lavoro, non prima che mamma Gnoma abbia provveduto allo spuntino: una ghianda che funge da borraccia ripiena di succo di idromele e alcuni biscottini ai semi di zenzero e finocchio, molto energetici e leggeri. Lo Gnomo esce dalla sua accogliente dimora, accarezza il grillo di guardia e salta in groppa alla talpa che lo accompagnerà all'uscita di casa. I lavori degli Gnomi si dividono in base alla loro specializzazione: alcuni si avventurano nei boschi alla ricerca di legna e provviste, altri fanno visita agli animali ammalati e curano quelli feriti, mentre altri si occupano dei giardini e degli orti degli uomini.

Alcune ore della giornata sono dedicate alla manutenzione delle case, ai lavori nella segheria, per la costruzione di un nuovo gioco per bimbi o per riparare una sedia a dondolo, oppure nel laboratorio di ceramica. Mentre le Gnome di casa si occupano dei più piccoli, di lavorare a maglia, rifare i letti e spolverare la casa, i bambini grandicelli si dedicano ai giochi. Farsi rincorrere dai topini e cercare nascondigli sempre nuovi è uno dei loro divertimenti preferiti, insieme a palla morbida, una sorta di rudimentale gioco del calcio, con i gomitoli di lana sottratti a nonna Gnoma. Non mancano poi le avventure tra i cunicoli segreti che collegano le case e le scappatelle nei boschi, per saltare sui muschi e per farsi scorrazzare tra i rami degli alberi dai velocissimi scoiattoli.
"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"

La Giornata degli Gnomi: Il Rito della Colazione Quando grandi e piccini son ben lavati e profumati e hanno indossato i vestiti per affrontare la giornata, i bambini preparano la tavola per la colazione, uno dei pasti più importanti di tutta la giornata. E' un vero spettacolo vedere la grande tovaglia a scacchi rossi imbandita di prelibatezze di ogni genere che rilasciano in tutta la casetta un invitante profumino. Indispensabile per depurare il corpo e dare la giusta energia è il té, ai frutti di bosco per i bambini, alla menta per gli uomini e alla rosa per le donne di casa. 
Nella colazione degli Gnomi non possono mai mancare i funghi di ogni genere e sorta. Secondo leggende e credenze popolari originarie della Baviera, sembra che gli Gnomi siano soliti nutrirsi anche dei funghi velenosi, senza correre alcun rischio per la loro salute! Biscottini, dolcetti, torte speziate con il miele, barbabietole e succo d'acero sono i preferiti dai bambini, mentre gli Gnomi maschi non rinunciano mai a frittate di uova di uccellini canori. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato" 
Buon inizio settimana..:)
La Giornata degli Gnomi: Abitudini, Svaghi e Piccoli Segreti degli Gnomi Il sole sta tramontando ed ecco che per gli Gnomi è ora di alzarsi: la 'giornata' delle piccole creature con il cappello a punta incomincia al calare del sole e si protrae fino alle prime luci dell'alba, quando la natura si risveglia, l'aria è frizzante ed è ancora troppo presto per gli uomini per aggirarsi e disturbare la loro privacy. Naturalmente ci sono alcuni Gnomi che stanno svegli quando c'è luce e dormono di notte, ma sono in genere molto pochi quelli disposti a condividere le abitudini e i ritmi degli uomini. Nelle case degli Gnomi non ci sono orologi a cucù, quindi non c'è niente che li avverta quando è giunto il momento di svegliarsi. Sembra però che le piccole creature siano provviste di una sorta di orologio biologico che fa aprire gli occhi quando si fa buio anche se, a dire il vero, bisogna avere il sonno molto pesante per non sentire il rumore dei topini di campagna che iniziano a scorrazzare qua e là, alla ricerca di compagni di giochi non appena tramonta il sole. Le eccezioni non mancano: si tratta infatti degli Gnomi più pigri che chiedono aiuto al fedele grillo da guardia che frinisce senza sosta davanti alle antine delle nicchie adibite a stanza da letto. 
La prima ad alzarsi è la padrona di casa che tutta assonnata fa capolino con il cappello da notte ancora infilato in testa. Quando accade, Mamma Gnoma rientra in fretta nella nicchia per cambiarsi il cappello in privato, anche se la casa è ancora deserta. Gli Gnomi non amano infatti farsi vedere senza cappello e sembra che anche durante le ore di sonno ne indossino uno più comodo e leggero. Le pantofole vengono portate ogni mattina dai fidati topolini di casa. Il primo pensiero della giornata della Gnoma capo-famiglia è quindi la preparazione delle tinozze di acqua calda aromatizzata con erbe curative, saponaria ed essenze profumate, per il bagno di tutti i membri della casa. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato" 
mercoledì, 11 maggio 2005
Le Stanze delle Casette degli Gnomi
Un dolce profumo di biscotti e un'aria sempre allegra e festosa accoglie tutti i visitatori, che siano ospiti oppure semplici curiosi, che mettono piede in una casetta degli Gnomi. In segno di benvenuto vengono bruciati aghi di pino che diffondono una piacevole fragranza. Prima di entrare è buona usanza togliersi le scarpette e indossare comodissimi zoccoli di legno, intagliati dalle mani abili degli stessi Gnomi. L'importante è non bussare alla porta, in quanto sarebbe ritenuto scortese dalle piccole creature, suonare con un colpo ben deciso il piccolo gong sistemato all'ingresso. Gli Gnomi sono sempre pronti ad accogliere con un sorriso di saluto gli ospiti nel grande soggiorno. E' questo il cuore della casa ed è proprio qui che si volge tutta la vita delle piccole creature. Tre nicchie per dormire sono ricavate nella parete: una per i genitori, una per i bambini e l'ultima per gli ospiti. Sotto ad ogni nicchia c'è una panchetta con coperte e scaldini per i letti, vari cassetti per la biancheria e una candela di cera d'api per poter vedere durante la notte se ci si vuole alzare per fare uno spuntino. In un angolo del soggiorno è sistemata la cucina, in una piccola stanza nascosta il bagno e accanto si affaccia la sala per i giochi e i divertimenti dei piccoli.

Un posto d'onore in tutte le case degli Gnomi è occupato dalla cassapanca della dote della sposa. Interamente intagliata a mano con raffigurazioni di vecchie storie di Gnomi e minuziosamente dipinta, viene aperta ad ogni visita. E' usanza degli Gnomi riporvi dei doni per gli ospiti, come piccoli oggetti fatti a mano, giocattoli di legno per i bimbi o utensili dipinti. Se gli ospiti sono amanti della lettura vengono regalati libri, pergamene con massime e proverbi oppure scritti su cui riflettere. In una scatola di legno sistemata nel doppio fondo della cassapanca è conservato il Libro Segreto degli Gnomi. Ogni capo famiglia ne possiede uno ed è usanza leggere una storia al giorno a tutta la famiglia riunita. Al soffitto è appeso un vaso di terracotta con una piccola pianta carnivora, utilissima per acchiappare le piccole e noiose mosche (spesso trascurate dai pigri topolini campagnoli), mentre sul tavolo è messa in bella mostra una composizione natalizia che rimane tutto l'anno. In tutte le case non può mancare la grande stufa e un pozzo per la raccolta dell'acqua. Brocche di legno di tutti i tipi, mastelli per lavare i panni e persino le vasche intarsiate e personalizzate per il bagno sono sistemate accanto al pozzo. Si dice sia compito dei bambini portare l'acqua in casa.
''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato''

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