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I Folletti della Casa
Servizievoli e a volte dispettosi, questi Folletti amano la compagnia e danno una mano nelle faccende domestiche. Minuscoli, grassottelli, buffi, scontrosi, bizzarri, con il pancino enorme o il naso lungo...di Folletti ce ne sono davvero di tutti i tipi e per tutti i gusti.Sempre pronti a fare dispetti e a mettere in difficoltà gli uomini, si dividono in due grandi gruppi: i Folletti che vivono nelle case degli uomini e i Folletti custodi dei tesori.Le piccole creature che hanno deciso di occupare una casa già abitata dagli uomini sono grandi amanti della compagnia anche se, a volte, la convivenza può risultare molto difficile a causa delle bizzarie e del carattere imprevedibile dei Folletti. Risate e dispetti sono all'ordine del giorno per le piccole creature sempre pronte ad inventarsi nuovi modi per divertirsi. Scivolano sui cucchiai da cucina e rotolano sui rocchetti di filo per il gusto di mettere in disordine; l'impasto per la torta rappresenta invece una tentazione irresistibile: vi si tuffano per imbrattare tutta la cucina. ![]() Molte credenze popolari suggeriscono stratagemmi da adottare per difendersi dai dispetti delle piccole creature. Ogni paese ha i suoi metodi, che possono risultare più o meno efficaci. In Italia si consiglia di infilare le calze alla rovescia per tenere lontani i Folletti e assicurarsi sonni tranquilli. Anche un ferro di cavallo sembra essere in grado di allontanare una piccola creatura dispettosa. Se poi si mette una scopa appoggiata ad una porta, i Folletti non potranno oltrepassare la soglia. Questi numerosissimi Folletti sono anche dei grandi e instancabili lavoratori che si compiacciono di aiutare la gente buona e le belle fanciulle, accontendandosi di dolcetti e di una tazza di latte caldo e zuccherato in cambio dei loro servigi. Le Famiglie che vivono con un Folletto devono ritenersi molto fortunate: se la creatura fatata verrà trattata con tutti gli onori e se si chiude un occhio quando combinerà i suoi disastri, questa ricambierà sicuramente regalando grandi ricchezze e molta fortuna! "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato" ![]()
La Festa dei Folletti:
Il Giorno di Calendimaggio Il 1° maggio, comunemente chiamato in Irlanda Calendimaggio, i Folletti sono molto indaffarati per preparare una grande festa a cui sono invitati le Fate, gli Elfi e gli Gnomi. Gli addobbi, il cibo, le bevande e tutti i preparativi sono studiati nei minimi particolari: nei giorni precedenti può infatti capitare di vedere i Folletti scegliere e provare canzoni, accordare gli strumenti, improvvisare passi di danza, oppure allenarsi nei giochi e nelle sfide che avranno luogo durante la festa. Nel giorno di Calendimaggio si celebra l'arrivo del mitico padre d'Irlanda Partholon e della sua gente. Giunto dall'altro mondo, portò con sé ventiquattro donne e ventiquattro uomini e l'Irlanda, che era una terra misera e arida, con solamente nove fiumi e tre laghi, divenne verdeggiante, immensa e ricca. Questi dei, nei quali i Folletti e il Popolo Fatato vedono i loro predecessori, se ne andarono trecento anni dopo, il 1° maggio, lasciando i loro figli in queste terre. La vigilia di Calendimaggio viene temuta dagli uomini perchè ritenuto un giorno molto pericoloso. Si crede, infatti, che i Folletti e tutte le creature del Piccolo Popolo si riuniscano per incrementare i loro poteri e compiere ogni sorta di scherzo e malefatta ai danni degli esseri umani. ![]() I ragazzi giovani e le belle fanciulle sembrano essere i più esposti al percolo di subire dispetti, ecco perchè è tradizione che nessuna donna lasci la propria casa in questa giornata particolare. Un tempo, nel giorno di Neen na beal tina, la vigilia di Calendimaggio, gli irlandesi erano soliti far saltare le mucche sulla paglia infuocata per preservarsi dagli scherzi e dagli attacchi dei Folletti. Oggi questa strana tradizione viene utilizzata solamente per evitare che il latte venga rubato dalla gente del Piccolo Popolo durante la festa. Un' altra usanza del giorno di Calendimaggio consiste nel pungersi con le ortiche. Nel sud dell'Irlanda alcuni scolari vengono scelti per correre con un mazzo di ortiche con cui hanno il permesso di colpire il viso e le mani dei compagni e di tutti coloro che assistono che saranno così immuni agli scherzi del Piccolo Popolo. ''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato'' ![]() postato da:
alfrojul alle 16:25 |
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Categoria: tradizioni, folletti, irlanda miti e leggende
Aurillo, il Folletto Custode dei Tesori
Il Folletto Aurillo ha origini irlandesi e scozzesi. Fa parte della famiglia dei Folletti custodi dei tesori. Appartiene al gruppo dei Leprecauni, il nome deriva da Leith Brogan, ossia ''ciabattino di una scarpa sola''. Aurillo è scaltro è ingannevole, ma, se ben trattato sa essere benevolo e servizievole. Possiede il dono dell'invisibilità e la capacità di spostarsi velocemente da un luogo all'altro. Il naso gli permette di fiutare i tesori nascosti sotto terra. Aurillo vive in piccole dimore scavate tra le radici degli alberi più grandi e vecchi, nelle fessure dei tronchi o nelle miniere abbandonate. Alto tra una e due spanne, Aurillo ha l'aspetto di un vecchietto, con una folta barba bianca. Indossa un cappello a tricorno rosso o verde, un grembiule di cuoio da ciabattino e una piccola bisaccia piena di monete d'oro da cui non si separa mai. Si pensa infatti che per scovare nuovi tesori debba avere con sé dell'oro. Aurillo trascorre il suo tempo fabbricando scarpe sinistre e talvolta lo si può trovare sotto una foglia di romice o in una siepe mentre lavora. E' un Folletto molto ricco e il tesoro che custodisce gelosamente è composto da tante pentole piene di schegge d'oro sepolte sotto terra, dove finisce l'arcobaleno. Si diverte a tirare scherzi burloni agli uomini, come rubare durante il sonno tutte le scarpe sinistre! ![]() Chi riesce a sfilare la scarpa sinistra di Aurillo può chiedere di prendere tre monete d'oro dal suo tesoro. Ma guai a regalare loro una scarpa destra, si infurieranno perchè pensano che li si voglia far diventare simili agli uomini. La passione di Aurillo per il vino è così grande che talvolta si intrufola nelle cantine per assaggiarlo. Per questo si dice che porti fortuna bagnarsi con il vino caduto a tavola: il Folletto trasmetterà gioia e felicità. Per farsi svelare dal Folletto il luogo dove è sepolta la pentola d'oro, si deve mettere un fagiolo secco in una tazza d'acqua e aspettare che si gonfi. Il Folletto, tormentato, concederà qualsiasi cosa: la sua pancia, infatti, si gonfierà come il fagiolo fino a quando non verrà tolto dalla tazza ![]() L'oro dei Folletti E' importantissimo vedere i Folletti custodi dei tesori prima che loro vedano noi, altrimenti scompaiono in un batter d'occhio con una risatina stridula. Si narra che certi Folletti siano disposti a rivelare il luogo dove è sepolta una pentola d'oro piena d'oro solo se li si lusinga con parole dolci e la promessa di una botte di vino. Ma, attenzione, quando si trova il tesoro, solo il Folletto custode può prendere le schegge luccicanti e trasformarle in monete d'oro. Se toccate dagli uomini si trasformerebbero in un mucchio di lumache e foglie secche. In Irlanda i Folletti custodi dei tesori sono molto amati, si dice il 17 marzo giorno di San Patrizio, patrono d'Irlanda, sia uno dei giorni favorevoli all'incontro dei Folletti custodi dei tesori. ''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato'' ![]() Per saperne di più sulla festa di San Patrick cliccate QUI postato da:
alfrojul alle 22:54 |
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Categoria: folletti, irlanda miti e leggende
![]() Klabber, il Folletto freddoloso è originario della Germania. Fa parte della famiglia dei Folletti che vivono nelle case degli uomini. E' simpatico e gioviale, ama molto aiutare le donne nelle faccende domestiche. Basta che strizzi gli occhi per diventare minuscolo e nascondersi dietro i vasetti di marmellata. Dotato di vista e udito incredibili, Klabber sa tutto ciò che succede nella casa in cui vive. Vive in minuscoli alloggi, molto ben arredati, scavati in lunghe e complesse gallerie situate tra i cespugli dei giardini o nelle cantine delle case di campagna. Questo dolce e simpatico Folletto ha sempre freddo, per questo indossa pesanti stivaletti di pelo, una calda sciarpetta di lana e guanti che non toglie mai. Come tutti i Folletti non toglie mai il cappello, non solo per non rischiare di perdere i suoi poteri, ma anche perchè rappresenta una costante fonte di calore. La notte scende dalla cappa dei camini per scaldarsi davanti al fuoco e per preparare burro e formaggio per la famiglia che lo ospita. Si dice che Klabber, in cambio dell'aiuto nei lavori domestici, chieda in prestito alla padrona di casa gli utensili da cucina che riporta perfettamente puliti il giorno seguente. Klabber ha una vera e propria passione per i dolci e, in particolare, per i biscottini speziati o per i dolcetti con lo zucchero a velo. Se la mattina troverete alcune briciole accanto al barattolo dei biscotti, significa che Klabber ha fatto una visitina notturna. ![]() Durante i freddi pomeriggi invernali, Klabber non resiste alla tentazione di dormire in posti un pò insoliti, sceglie sempre posti molto caldi, lo si può infatti trovare che dorme nei guanti appoggiati al calorifero. Il Folletto ama molto la birra, capita di frequente che Klabber si lasci andare a grandi bevute con i suoi amici Folletti. Nelle notti di luna piena si possono infatti sentire schiamazzi, risatine e musiche allegre. Per ingraziarsi i favori di Klabber è bene accendere ogni tanto una candela. Il Folletto si diverte a giocare con la cera sciolta, realizzando piccole sculture con cui decora la sua accogliente casetta. Si dice che in passato Klabber abbia vissuto sulle navi che toccavano i più importanti porti dell'Europa del nord. Considerato un portafortuna dai marinai, lo si poteva trovare nelle stive o sull'albero maestro, dove era un'utilissima vedetta, grazie alla sua incredibile vista. Stanco di navigare e desideroso di abbandonare il grande freddo delle regioni del nord, Klabber decise di vivere al calduccio nelle case degli uomini e di dedicarsi ai lavori artigianali. Si dice che il Folletto tenga ben nascosto il cappello da marinaio, tramandato dai suoi avi, e dotato, si pensa, di grandi poteri, ancora sconosciuti agli uomini. ''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incatato'' ![]()
I Segreti di Natalio, il Folletto di Natale Il Folletto Natalio è legato alla tradizione siciliana. Fa parte della famiglia dei Folletti custodi dei tesori, appartiene al gruppo dei Folletti chiamati Mercanti. Natalio è spiritoso e sempre allegro; è molto parsimonioso, possiede tesori di grande valore. Diventa invisibile e si sposta con il pensiero. E' in grado di trasformarsi in una statuina di cristallo. Natalio vive in piccole grotte scavate tra le radici degli alberi. All'entrata c'è sempre un piccolo oggetto luccicante, sua grande passione. E' un assiduo frequentatore delle vecchie cantine e dei solai delle case di campagna. Natalio è un Folletto molto piccolo, vestito con semplici vestiti rossi. Ciò che lo caratterizza è il grande cappello a punta, che termina con un ampio fiocco svolazzante. Si dice che incontrare questo piccolo Folletto sia di buon auspicio e porti grande fortuna alle persone generose. Se poi tiene in mano un alberello di Natale dorato e lo si ferma pronunciando in un fiato la formula magica:
Il Folletto del Natale fa collezione di palline e piccoli oggetti da appendere sull'albero. Chi ne lascia uno sul davanzale, durante la notte della Vigilia, avrà per sempre la protezione del Folletto. Natalio è molto goloso e dispettoso. Bisogna infatti lasciare sotto l'albero di Natale una tazza di cioccolata calda e alcuni biscottini,altrimenti si troverà l'albero tutto rovinato e senza decorazioni. IL Folletto ha molta cura del suo cappello e deve fare in modo che il fiocco non si sleghi mai, altrimenti perderà i suoi poteri. Regalare al Folletto ago e filo è un gesto molto apprezzato, che porterà fortuna a tutta la famiglia. Chi dovesse vedere il Folletto in giro nella notte della Vigilia con una piccola stella d'oro in mano, potrà vedere esaudito un desiderio. Natalio ha una vera passione per il commercio; si dice infatti che una volta all'anno, durante i giorni che precedono il Natale, organizzi in un luogo poco conosciuto un mercato spettacolare, dove espone e vende i suoi bellissimi e preziosi tesori. Chiunque senta un tintinnio continuo seguito da una musica natalizia lo segua senza pensarci, potrebbe raggiungere il mercato, dove fare interessanti acquisti. Si narra che alcuni oggetti possiedano addirittura poteri magici! "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incanto"
Scusatemi, ma in questi giorni ho pochissimo tempo libero! Per il momento vi saluto tutti qui, appena possibile passerò da tutti!!
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alfrojul alle 16:38 |
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Categoria: natale, folletti
I Cappelli dei Folletti I Folletti più vecchi e potenti possiedono solitamente un cappello che viene custodito con grande cura e gelosia, in quanto si dice sia in grado di incrementare a dismisura i loro poteri.
Del tutto incomprensibili agli uomini, sembra che i simboli indichino il vero nome del Folletto che indossa il cappello. Coperto da un grande segreto, non viene mai rivelato a nessuno. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
Le Pietre Portafortuna dei Folletti L'opale sembra essere la pietra più amata dai Folletti: guardandola in trasparenza si può persino intravedere la sagoma di colui che l'ha posseduta.
I sassi con un foro naturale nel mezzo sono scelti dai Folletti come bracciali, monili fatati che sfoggiano durante le feste. Se una bella fanciulla dovesse trovarne uno, deve guardarsi bene dall'indossarlo: un incantesimo fa sì che la mano vi entri senza fatica ma, una volta infilato, non riuscirebbe più a toglierselo. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
Buon inizio settimana ...:)
Gli Amuleti dei Folletti Come tutte le creature Fatate anche i Folletti possiedono dei portafortuna che sembrano racchiudere tutti i loro poteri. Le piccole creature sono molto superstiziose e non si spostano mai senza i loro amuleti, neppure per sbirciare dall'uscio delle loro dimore. Non parliamo poi del mostrarli agli uomini, cosa sicuramente assai rara. Un fitto segreto avvolge i portafortuna dei Folletti, tanto che nemmeno all'interno della stessa famiglia nessuno sa quale sia realmente l'oggetto magico di ciascuno dei componenti. Sembra che i Folletti attribuiscano alle pietre un grande valore: un sasso apparentemente insignificante agli occhi di un essere umano può in realtà essere il prezioso talismano di una di queste bizarre creature. E' sempre bene, quindi, prestare attenzione a raccogliere una pietra o a calpestarla: può infatti trattarsi di un amuleto dei Folletti, in grado di portare fortuna.
Quando la pietra perde il suo potere, il Folletto che la possiede deve abbandonarla, gettandosela dietro le spalle, dopo aver ripetuto per tre volte la formula magica: "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
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