Alfrojul
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I Draghi e le Fanciulle Secoli fa, quando i draghi vagavano liberi per l'Asia e l'Europa, era normale ascoltare racconti in cui leggiadre fanciulle venivano sacrificate per placare l'ira selvaggia dell'animale. Per esempio, se un drago perseguitava una città, una giovane veniva incatenata ad una roccia fuori dall'abitato, perchè tale offerta potesse evitare alla comunità ulteriori razzie. Il rapporto fra fanciulla e drago era però molto più complesso di quanto le leggende lascino supporre. I poteri che le donne avevano sui draghi erano sorprendenti e misteriosi, come illustrano i brevi racconti che vi riporterò. Alcune donne dotate di poteri magici dimostravano un certo affetto, o per lo meno tolleranza, nei confronti dei draghi. Soggiogavano quelle creature sia per utilizzare la loro forza a scopi malvagi che per renderle innocue. Spesso la cattura di una fanciulla non portava alla sua morte ma alla sconfitta del drago che l'aveva catturata.
In Serbia viveva una Fata così potente che, ogniqualvolta lo desiderasse, poteva assumere le sembianze di un uccello dalle piume d'oro. Un giorno, catturò e rinchiuse un drago nelle prigioni del suo palazzo, ma il marito lo liberò involontariamente. Il drago afferrò la donna e la portò nella sua tana. Trascorsero molti mesi prima che il marito riuscisse a liberare la Fata e uccidere il drago.
A cavallo del suo drago alato, il seducente spirito francese chiamato la Succube sorvolava la campagna alla ricerca di giovani e coraggiosi avventurieri, per trasformarli in amanti e vittime : il suo bacio era infinitamente dolce ma assorbiva la forza vitale dal corpo dei mortali.
Secoli e secoli fa, lungo le coste della Germania, la figlia di un Re venne catturata da un drago marino. La fanciulla riuscì a tenere a bada il drago ricorrendo alle proprie arti magiche e a farlo cadere addormentato in attesa dell'arrivo dei suoi salvatori. La leggenda vuole che il più grande astronomo del mondo la trovasse, il ladro più abile la portasse via e il più bravo cacciatore uccidesse il drago.
Il Rimpianto del Drago Quando il drago era vecchio e l'uomo era giovane, *Giuseppe Perrotti*
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Categoria: draghi, favole e leggende |