Alfrojul



mercoledì, 26 luglio 2006

 

Il Popolo delle Acque e dei Fiumi:
Le Lorelei

Il misterioso Popolo delle Acque vive oltre che negli oceani anche nei fiumi. Alcuni di essi hanno il corpo umano e una coda di pesce nella parte inferiore del corpo. Altri hanno sembianze completamente umane. Tutti quanti sono grandi come gli esseri umani. La maggior parte di questi esseri dei fiumi strumentalizza la propria bellezza e il proprio canto per attirare i marinai o altri uomini. Il loro comportamento preferito consiste nello stare seduti sugli scogli lungo le rive dei fiumi, mentre si pettinano i lunghi capelli e cantano. Le più famose fra le sirene di fiume sono le Lorelei tedesche. Il compositore Richard Wagner, nella sua opera L'anello del Reno, fa cantare lungo il fiume Reno tre fanciulle del Reno. Nei Nibelunghi si dice che le Lorelei possieadano e custodiscano un tesoro magico che giace sul fondo delle acque del Reno. Le Lorelei possiedano e custodiscano un tesoro magico che giace sul fondo delle acque del Reno. Le Lorelei sono considerate anche le custodi dei poteri magici e del sapere spirituale che si cela nella mente subconscia di ogni uomo.



Antichi racconti tedeschi raffigurano le Lorelei come donne bellissime e sempre giovani con la coda di pesce. Le canzoni che esse cantano sono così affascinanti e ammalianti che hanno attirato più di una nave contro gli scogli del Reno. C'è un certo scoglio nel Reno che prende il nome di Lorelei. Sebbene le sirene di fiume esistano ovunque, spesso non vengono riconosciute e non hanno nemmeno un nome. L'unica altra cultura a conoscere una sirena di fiume ben precisa è la Gran Bretagna. Questa sirena non sedeva sugli scogli a cantare, bensì usava la sua particolare magia dell'acqua. Se nuotava per tre volte intorno ad una nave, riusciva ad affondarla. Le sirene di fiume, soprattutto le Lorelei, sono molto esperte nell'insegnare gli utilizzi magici della voce e del canto. Inoltre aiutano chiunque sia in cerca dell'antico sapere spirituale.

''Il Fantastico Mondo delle Creature dell'Acqua''




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Categoria: creature dell acqua




venerdì, 15 ottobre 2004

 

Le Fate dell' Acqua più Famose
III Parte

Tra le Fate più famose della tradizione italiana, c'è senza dubbio la Fata Budruina, tipica del folklore siciliano. Questa Fata vive nelle pozze d'acqua poco profonde, in attesa che qualcuno, ammaliato dalla sua grande bellezza, la noti e si sporga. A questo punto il malcapitato viene afferrato e portato per sempre sott'acqua, nel suo castello.

Sempre in Sicilia è nota la Monacella della Fontana, una piccola Fata che vive nelle fontane, da cui esce per regalare gioia e fortuna agli uomini solamente tre volte all'anno.Originaria di Teramo è invece la Fata Culina che vive all'interno di una fonte. Compare solamente nell'attimo in cui nel cielo, pieno di nuvole, si apre uno squarcio di sereno. Chiunque si troverà per caso a guardare nella fonte, vedrà la Fata intenta a cucire. Se sorriderà, potrà chiedere di vedere esaudito un desiderio.

Una vecchia leggenda del Galles narra che molti e molti anni fa, alcuni marinai stavano costeggiando con la loro piccola barchetta l'isola di Gresholm. Un giovane marinaio, dopo aver gettato la sua rete, scorse qualcosa di strano. Non riusciva a credere ai suoi occhi: sotto la superficie dell'acqua poteva vedere chiaramente prati in fiore e splendide colline verdeggianti. Pensando a un abbaglio stropicciò gli occhi e, all'improvviso, comparvero torri merlate e splendide fanciulle dai lunghi capelli. Stava per chiamare i suoi compagni quando tutto scomparve. Della bellissima città sommersa non c'era più traccia. Si dice che i marinai che attraversano il lago sentano ancora oggi i rintocchi di una campagna e maliconici canti provenire dal fondo del mare.

 

Un bacino e un abbraccio ..fatato..:)





giovedì, 14 ottobre 2004

 

Le Fate dell' Acqua più Famose
II Parte

Oggi vi parlerò della Fata Mala Vila, originaria della Penisola Balcanica, e delle Glaisting note in Scozia e in Irlanda.

***

La Fata Mala Vila

La Fata Mala Vila (mala in serbo significa "piccola") è considerata per eccellenza la guardiana dei boschi e delle acque. Come tutte le Fate ama danzare sulla cima delle colline, nelle notti di luna piena. Schiva e diffidente per natura, non tollera di essere spiata dagli uomini, che non disdegna di punire con frecce avvelenate. Conoscitrice delle proprietà curative di tutte le erbe, in grado di guarire ogni tipo di ferita, la Fata Mala Vila parla il linguaggio dei cervi.

Le Glaisting

Fate dall'aspetto di splendide fanciulle, nascondono in realtà orrendi piedi caprini sotto le lunga e fluenti vesti. Si dice che queste Fate inducano gli uomini a danzare con loro, prima di trasformarli per sempre in schiavi. Nonostante le apparenze, le Glaisting sanno anche essere buone con le persone anziane e deliziose compagne di gioco dei bambini. Se adulate con complimenti e pietre preziose sono anche disposte a sorvegliare il bestiame al posto degli allevatori.

...continua...:)





mercoledì, 13 ottobre 2004

 

Le Fate dell' Acqua più Famose
I Parte

Queste Fate abitano le acque di tutta la terra: gli abissi più profondi, i laghi, i fiumi e le sorgenti sono popolati dalle creature Fatate.
In Galles si possono incontrare le leggendarie Asrai e le splendide Gwragedd Annwn, mentre nella fredda penisola balcanica sono famose le Rusalki e la Fata Mala Vila. In Scozia e in Irlanda, infine, si trovano le Glaistig, ma anche l'Italia può vantare alcune importanti Fate dell' Acqua.

Le Asrai

Originarie dei laghi Highlands scozzesi, queste piccole Fate notturne sono molto difficili da vedere; la loro pelle, di un pallore quasi trasparente, le rende infatti pressochè invisibili. Queste Fate trascorrono la maggior parte del tempo nelle acque più scure e profonde, uscendo solamente nelle notti di luna piena. Quando sono sulla terra hanno l'aspetto di bellissime fanciulle dai lunghi capelli lucenti e sottili. Timide per natura, le Asrai vivono di notte, evitando di esporsi alla luce del sole; anche un solo piccolo raggio le farebbe dissolvere in una pozza d'acqua. Si dice che nessun uomo possa resistere alla loro bellezza. Ma, attenzione, non seguitele mai nei laghi perchè rischiereste di rimanervi imprigionati per sempre!

Le Gwragedd Annwn

Le Gwragedd Annwn (il loro nome si pronuncia Grageth Anoon) vivono nelle profondità dei laghi delle Black Mountains in Galles. Alte, slanciate e dai capelli biondi, incantano gli uomini con la loro irresistibile grazia e lo sguardo profondo. Molte sono le leggende che narrano di uomini che le hanno prese per moglie. La maggior parte se le è però viste scappare sotto gli occhi. Le Gwragedd Annwn non sopportano i rimproveri e, dopo il terzo scompaiono senza dire una parola.

Le Rusalki

Queste incantevoli creature dalla pelle chiarissima e dai lunghi capelli verdi abitano i laghi e i corsi d'acqua durante gli interminabili e freddi mesi invernali. In estate le si può vedere uscire dalle acque e danzare cantando nei boschi e nei prati. Le Rusalki generalmente non indossano abiti ma, quando si mostrano agli uomini, usano lunghe vesti candide, decorate con foglie e corone di fiori. Il loro oggetto più prezioso è sicuramente un pettine magico che ha il potere di scacciare gli spiriti cattivi e di spezzare gli incantesimi.

...continua...:)





martedì, 05 ottobre 2004

 

I Doni del Mare

Le Fate dell'acqua utilizzano le conchiglie più grandi come scrigni o vere e proprie borse. Le spugne e gli anemoni di mare diventano invece i cuscini delle Fate del mare, perchè anche le piccole creature incantate non disdegnano le comodità. Le conchiglie di madreperla e i coralli sono irrinunciabili per le Fate più vanitose, diventando nelle loro mani pratici specchi e preziosi pettini.

Se prestate attenzione vi potrà capitare di vedere, in prossimità di un corso d'acqua, bellissime fanciulle impegnate a specchiarsi. Non provate nemmeno ad impossessarvi del loro specchio, perchè potreste correre un grande pericolo: un potente incantesimo lo protegge dai curiosi, che verranno tramutati all'istante in statue di cristallo.

Secondo molte leggende e credenze popolari, le perle racchiuse nelle conchiglie sono le lacrime delle Fate dell'acqua. Chiunque riesca a trovarne una, otterrà grande fortuna, purchè la regali ad una persona a cui è particolarmente legato. Tenerle per sè annullerebbe infatti tutto il potere.
Diamo infine uno sguardo ai leggendari messaggi nelle bottiglie. Le persone che affidano un messaggio o un desiderio al mare, possono senza dubbio sperare, perchè venga esaudito, nell'aiuto delle Fate dell'acqua. Bisogna innanzitutto prendere una vecchia bottiglia e immergerla una notte di luna piena in un catino contenente acqua piovana. Il giorno seguente scrivete il desiderio su una pergamena arrotolata e infilatela nella bottiglia. Se unirete poi una piccola pietra luccicante, come regalo per le Fate, sarete sicuramente ascoltati!:)

Message in a Bottle

Nient’altro che un naufrago
un’isola persa nel mare
Un altro giorno di solitudine
nessuno qui, solo io
Più solitudine del tollerabile
Soccorretemi prima che sprofondi nella disperazione

Invierò un S.O.S.
Spero che qualcuno raccolga il mio
Messaggio nella bottiglia

E’ passato un anno da quando ho scritto la lettera
Avrei dovuto capirlo sin dall’inizio
Solo la speranza può farmi resistere
L’amore può sanarti la vita
Ma anche spezzarti il cuore

Invierò un S.O.S.
Spero che qualcuno raccolga il mio
Messaggio nella bottiglia

Sono uscito stamattina
non credevo ai miei occhi
Cento miliardi di bottiglie
trascinate sulla spiaggia
Sembra che non sia solo nella mia solitudine
Cento miliardi di naufraghi
cercano casa

Invierò un S.O.S.
Spero che qualcuno raccolga il mio
Messaggio nella bottiglia

Sto lanciando un S.O.S. ...

* Police *





mercoledì, 29 settembre 2004

 

I Misteri delle Fate dell' Acqua

Impenetrabili come i fondali più nascosti, affascinanti come le sorgenti che sgorgano dalle rocce, imprevedibili come le mareggiate e impetuose come i fiumi che scorrono verso il mare, le Fate dell'acqua sono creature lunatiche e mutevoli, proprio come le maree che regolano fluttuando tra le onde. Il loro carattere è molto difficile e complicato: sanno essere generose e servizievoli, ma basta un nulla perchè si offendano e si arrabbino con chi ha avuto la sfortuna di fare loro un torto. Dovete sapere, per esempio, che le Fate dell'acqua non sopportano di essere spiate mentre si specchiano all'alba nei laghi o negli stagni. Il malcapitato le vedrà fuggire arrabbiate per l'intrusione.

Si pensa che queste magiche creature siano le protettrici dei bambini nati in mare che potranno godere per tutta la vita dei loro preziosi consigli e del loro auto. Basta, infatti, che battano tre volte le ciglia e la Fata arriverà in un baleno. Una leggenda originaria dell'Islanda narra di una bimba, figlia di un pescatore, che era nata in mare. Un giorno decise di fare una nuotata, quando rimase impigliata in alcune alghe. La marea saliva veloce e la povera bimba stava per affogare. Caso volle che sbattè tre volte le ciglia e, come per magia, un ponte comparve all'istante sotto i suoi piedi. La piccola era salva.

"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"

***
un dolce abbraccio...





lunedì, 27 settembre 2004

 

Le Fate dell' Acqua

La magia delle Fate dell'acqua è ovunque, nei ruscelli, negli stagni, nei laghi, nei fiumi, nelle cascate, nei mari, nell'immensità degli oceani e perfino nelle fontane.
L'acqua è l'elemento che permette a queste Fate di vivere e potenziare le loro magie e incantesimi. Non a caso, queste misteriose creature portano sempre con loro una piccola ampolla incantata che contiene alcune gocce dell'acqua della fonte da cui sono state originate. E' infatti solo in questo modo che la loro magia può essere utilizzata ai massimi livelli, in ogni luogo e in ogni situazione la Fata si trovi.

Nelle acque più profonde di mari e laghi si trovano i bellissimi castelli delle Fate dell'acqua. Un incantesimo li tiene nascosti agli occhi curiosi degli uomini che, per quanto si sforzino di fissare attentamente il centro di un lago o una sorgente, non riusciranno mai a vedere nulla. I mortali che hanno il permesso e la fortuna (perchè proprio di questo si ha bisogno) di visitare la dimora di una Fata dell'acqua, si accorgeranno che sott'acqua si può respirare normalmente. Ovviamente è tutto merito di un incantesimo che permette alle creature di vivere proprio come sulla terra. Amanti della tranquillità, per evitare intrusioni le Fate utilizzano piccoli stratagemmi. L'entrata dei loro castelli è infatti protetta da alghe intricate e rocce scure come la notte, che si trasformano sotto il tocco della Fata, in splendidi giardini con fiori profumatissimi e alberi carichi di frutti d'oro.

Molte leggende narrano che i castelli delle Fate dei mari più profondi siano pieni di tesori sommersi, raccolti pazientemente dalle magiche creature che non riescono a resistere al fascino dell'oro e delle pietre preziose.
Quando escono dall'acqua, le Fate hanno l'aspetto di bellissime e misteriose fanciulle dai lunghi capelli adornati con gioielli di ogni tipo.

In Norvegia si racconta che ogni volta che una Fata dell'acqua si spazzola i capelli cade una pioggia di perle, rubini e smeraldi. E' inutile però portarli a casa perchè si trasformerebbero immediatamente in gusci d'uovo.
Molte sono le leggende sparse in tutto il mondo che parlano di città sommerse dalle acque e abitate da splendide creature dai grandi poteri. Nei prossimi giorni vi racconterò le più conosciute per capire meglio i misteri che avvolgono le Fate dell'acqua.

"Fate,Gnomi Folletti del Bosco Incantato"

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buon inizio settimana!:)