mercoledì, 29 settembre 2004

 

I Misteri delle Fate dell' Acqua

Impenetrabili come i fondali più nascosti, affascinanti come le sorgenti che sgorgano dalle rocce, imprevedibili come le mareggiate e impetuose come i fiumi che scorrono verso il mare, le Fate dell'acqua sono creature lunatiche e mutevoli, proprio come le maree che regolano fluttuando tra le onde. Il loro carattere è molto difficile e complicato: sanno essere generose e servizievoli, ma basta un nulla perchè si offendano e si arrabbino con chi ha avuto la sfortuna di fare loro un torto. Dovete sapere, per esempio, che le Fate dell'acqua non sopportano di essere spiate mentre si specchiano all'alba nei laghi o negli stagni. Il malcapitato le vedrà fuggire arrabbiate per l'intrusione.

Si pensa che queste magiche creature siano le protettrici dei bambini nati in mare che potranno godere per tutta la vita dei loro preziosi consigli e del loro auto. Basta, infatti, che battano tre volte le ciglia e la Fata arriverà in un baleno. Una leggenda originaria dell'Islanda narra di una bimba, figlia di un pescatore, che era nata in mare. Un giorno decise di fare una nuotata, quando rimase impigliata in alcune alghe. La marea saliva veloce e la povera bimba stava per affogare. Caso volle che sbattè tre volte le ciglia e, come per magia, un ponte comparve all'istante sotto i suoi piedi. La piccola era salva.

"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"

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un dolce abbraccio...