venerdì, 23 marzo 2007

 



Il bosco è avvolto da un magico silenzio
I rami degli alberi svettano verso il cielo
Come grandi mani tentano di sfiorarlo
Vorrei essere un ramo
Toccare il cielo
E perdermi tra le nuvole
 
*By Ivi*
WEBSITE



Aspettavo la primavera
Con I suoi profumi e colori
Dolcemente riscalda il cuore
Improvvisamente un vento gelido
Ha staccato tutte le foglie
Dai rami
Alberi spogli
Strane stagioni
L’inverno è ritornato
 
*By Ivi*
WEBSITE



Ciao cara Ivi, hai lasciato un grande vuoto nel web...per colmarlo
tutte le amiche webmiss si sono unite per regalarti un saluto, un abbraccio e un arrivederci...

Pagine web dedicate ad Ivi:

**MARDUKKINA**

**GINEVRA**

**PATTYf56**

**GWYN**


 
Vorrei regalarvi un sole
che vi riscaldi nei momenti più freddi
che rischiari il vostro viso quando diventa triste
che elimini le rughe formate dal dolore
vorrei vedere il vostro cuore felice

*By Ivi*

***

ciao Dolce Cara Ivi...sei volata via...ma sarai sempre nel mio cuore...non ti dimenticherò mai... :°(°°°°°°

Alfrojul

postato da: alfrojul alle 22:17 | Permalink | commenti (33) | Torna su |
Categoria: dediche




giovedì, 22 marzo 2007

 

"Al mattino dal mare e dalle scogliere oltre Kingsport si alza la nebbia. Bianca ed eterea sale dal profondo per unirsi alle sue sorelle, le nuvole, ancor umida dei sogni di pascoli sommersi e dalle caverne ove vive il leviatano. Più tardi, quando rapide piogge estive battano sui tetti aguzzi dove vivono i poeti, le nuvole liberano una parte di quei sogni, così che gli uomini non vivano nell'ignoranza dei vecchi arcani e delle meraviglie che i pianeti raccontano ai pianeti nella solitudine della notte. Quando le storie si moltiplicano nelle grotte dei tritoni e le conchiglie delle città sommerse riecheggiano le folli canzoni che appresero dagli Anziani, le grandi nebbie si levano ansiose verso il cielo, colme di racconti da narrare, e chi guarda dalle scogliere verso l'oceano vede puro biancore, come se il confine delle pareti a picco sul mare fosse il confine della terra, e i solenni campanacci delle boe suonassero  in mezzo al cielo fatato..."

Tratto da :
"La Casa Misteriosa Lassù nella Nebbia"
*H.P. Lovecraft* 

(Grazie Renè...) 

 

postato da: alfrojul alle 21:59 | Permalink | commenti (10) | Torna su |
Categoria: citazioni




giovedì, 15 marzo 2007

 


''Tu sei come un angelo
tu voli come una piuma
in un mondo meraviglioso...''

"Creep"
*Radiohead*




sabato, 10 marzo 2007

 


L'Olanda e i Castelli Fatati

Secondo le tradizioni olandesi, le Fate abitano in splendidi castelli d'oro e di cristallo, circondati da magnifici giardini e meravigliose fontane. Una musica incantevole si diffonde continuamente nell'aria; l'inverno non è mai rigido e, anzi, nel loro regno è come se splendesse un'eterna primavera. Ma ciò che appare ancor più singolare è il fatto che questi castelli appaiono all'occhio del profano come umili tuguri, i giardini sembrano campi di rifiuti e gli specchi d'acqua fossi melmosi; la musica incantevole si trasforma in rumori stridenti e l'inverno e la neve si fanno sentire in quei luoghi come una "maledizione". E' così che le Fate abitano, confondendosi in mezzo alla gente, nascoste da un aspetto di vecchie  donne, decrepite e malandate,coperte  di stracci, con gli occhi arrossati e i capeli grigi, magre e trasandate. Ma se ci si reca alla mezzanotte precisa della vigilia di San Giovanni, tenendo nella mano sinistra un'erba chiamata popolarmente Ren-vaen, davanti alla porta di una Fata e ci si siede con le gambe incrociate, si riuscirà a vederla nella sua condizione reale, vale a dire giovane, bella, splendidamente vestita, contornata di damigelle d'onore, seduta su un trono sfavillante di pietre preziose. E si assisterà al meraviglioso spettacolo offerto da palazzi di cristallo, fontane d'acqua di rose, cascate di latte, fiori ambrati e trasparenti e tutti i personaggi che formano la Corte delle Fate.

"Il Piccolo Popolo - Elfi, Gnomi, Folletti e Creature Fatate''

postato da: alfrojul alle 16:43 | Permalink | commenti (18) | Torna su |
Categoria: fatine, favole e leggende




sabato, 03 marzo 2007

 

"C'è qualcosa di assolutamente meraviglioso nella musica. Le parole sono meravigliose, ma la musica lo è di più. Essa non parla ai nostri pensieri come fanno le parole; essa parla direttamente ai nostri cuori e al nostro spirito, al fulcro stesso e alla radice delle nostre anime. La musica ci placa, ci stimola: essa pone in noi nobili sentimenti...ci scioglie in lacrime e.....non sappiamo come....."

*Charles Kingsley*



un dolce abbraccio a tutti...
 Alfrojul


postato da: alfrojul alle 23:27 | Permalink | commenti (48) | Torna su |
Categoria: citazioni