giovedì, 30 marzo 2006

 

Le Fate Timide e Solitarie

A volte scontrose e amanti del silenzio, per poterle incontrare è indispensabile immergersi nella quiete dei boschi.Poco amanti della compagnia, le Fate timide e solitarie si rifugiano nelle foreste impenetrabili, dove è molto raro che gli uomini si avventurino. Di una timidezza senza pari, scompaiono all'istante quando avvertono una presenza sconosciuta. Per gustare in pace i rumori della natura, sono solite riposare nell'erba alta, ben protette dagli sguardi indiscreti, oppure nascondersi nei tronchi cavi degli alberi dove si trovano le loro dimore segrete. Per spostarsi con rapidità cavalcano orsi e volpi, oppure diventano piccolissime per farsi trasportare dalle api. Si dice che si nutrano esclusivamente di bacche e frutti della terra. Ecco perchè quando si trova un cespuglio di mirtilli o lamponi è bene non mangiare tutti i frutti per non privare le Fate del loro alimento. Per via della loro natura riservata si riuniscono raramente in gruppo e non partecipano alle feste danzanti organizzate dalle altre Fate o dagli altri componenti del Piccolo Popolo.  Di piccola statura ma slanciate, hanno lunghi capelli biondi, una pelle del colore della rugiada e abitini confezionati con cortecce d'albero.


I boschi nei dintorni di Verona si pensa siano abitati da Fate in grado di mimetizzarsi perfettamente con gli alberi. Di notte emanano una debole luce e per questo sono spesso confuse con le lucciole.
Tra le Fate timide e solitarie ce ne sono alcune che possono risultare molto pericolose per chiunque si trovi a camminare sul loro territorio: il malcapitato viene infatti trasformato in pietra. Nelle montagne del Galles si dice che vivano alcune Fate che hanno l'abitudine di mimetizzarsi con il muschio; praticamente invisibili, trascorrono il loro tempo a spiare gli uomini che si avventurano nel bosco. Per indurli ad allontanarsi dal loro Regno sono pronte a tutto: si trasformano in orsi enormi oppure in lupi famelici, o provocano visioni mostruose e angoscianti. Nelle foreste scozzesi si possono trovare Fate che assumono l'aspetto di puledri. Chiunque avesse la malaugurata idea di cavalcarli farebbe una brutta figura: i puledri comincerebbero a galoppare verso laghi o stagni paludosi. Solamente chi possiede riflessi pronti per gettarsi dalla groppa prima che raggiunga il centro del lago sarebbe salvo.

''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato''



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Categoria: fatine




martedì, 28 marzo 2006

 

"corso cornice - Ametista"
 

Questo messaggio di Vip ViviamoInPositivo Italia ONLUS mi è stato inviato da Marilù, chi vuole partecipare a questa bella iniziativa, può inserire questo post nel suo blog:



"Un Naso Rosso per la Cultura"

Vip ViviamoInPositivo Italia ONLUS, in occasione della 2^ Giornata del Naso Rosso nazionale lancia la Campagna a livello nazionale: "Un Naso Rosso per la Cultura".
Ovvero noi di VIP raccogliamo LIBRI da donare a: Ospedali, Case di Riposo, Carceri, Comunità per Disabili, Comunità per Portatori di Handicap e Missioni in Paesi in Via di Sviluppo.
Chiedo a chi di VOI volesse partecipare a questa Campagna, di regalare UN LIBRO che per voi ha "fatto la differenza", un libro che è stato importante per il vostro cambiamento. Oppure un libro di favole per bambini che vi è piaciuto di più nella vostra infanzia.
Nei nostri siti (http://www.clownterapia.org e http://www.giornatadelnasorosso.it stileremo un elenco di libri pervenuti, dove ogni libro è stato donato (ospedali, ecc..) e il nome (solo il nome per via della privacy) di chi ce l'ha mandato.
VOLETE AIUTARE I CLOWN VIP A DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LETTURA diventando anche VOI sostenitori VIP CLOWN?
Potete inviare i libri a:
Vip Italia ONLUS - Via G. Fortunato, 4 - 10138 TORINO

Sarebbe bello unire al libro un vostro biglietto che spiegherà (con la vostra calligrafia e la vostra firma) a chi lo riceverà, perché questo libro è stato importante per voi o semplicemente potete scrivere un augurio da inviare ad uno sconoscuto.
SARA' UN MERAVIGLIOSO SCAMBIO D'AMORE!!!!
IMPORTANTE: devono essere libri NUOVI!!! Anche in edizione economica e anche in lingua straniera.
Molti libri andranno in ospedali dove ci sono diversi bambini stranieri.
Chi vuole partecipare a questa campagna può inserire questo post nel suo blog!!!!

Per ulteriori informazioni potete visitare il blog di Marilù:

http://marialuisamirabella.splinder.com/


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Categoria: dediche




sabato, 25 marzo 2006

 



''Sotto le stelle
Dall'inverno fosco,
Di Elfi una schiera
Illumina nel bosco
La dolce primavera...''

*Marion Doyle*





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Buon fine settimana..un dolce abbraccio a tutti..
Alfrojul





mercoledì, 22 marzo 2006

 



Le Abilità degli Elfi

Gli Elfi sono anche abilissimi sarti e capita spesso che si confezionino da soli gli abiti, i calzari e tutti gli accessori di cui hanno bisogno. La stranezza sta però nel fatto che non utilizzano tessuti, ma solamente foglie, radici, fiori e tutto ciò che la natura offre loro. Un incanto li avvolge e come per magia i fiori non appassiranno mai e saranno sempre perfettamente freschi e profumati fino a quando sono indossati dagli Elfi. Ecco perchè quando accade di sentire all'improvviso un intenso profumo fiorito significa  che un Elfo sta danzando nei dintorni. Se sarete pronti ad esprimere un desiderio può darsi che l'Elfo decida di realizzarlo. Tutto dipende unicamente dal suo umore: gli Elfi sono infatti le creature più incomprensibili e lunatiche del Piccolo Popolo.
Tra gli svaghi degli Elfi capita a volte che si dilettino nella costruzione di cappelli e copricapo per le numerosissime feste danzanti che amano organizzare. I funghi sono perfetti, tanto che alcune specie vengono addirittura chiamati in loro onore " Cappelli d' Elfo". Chi ha il copricapo più elaborato e originale sarà eletto principe della festa.

"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"




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Categoria: elfi




domenica, 19 marzo 2006

 



Fairy girl

Vorrei sedermi sul prato per un po'
E indossare il mio vestito preferito per un po'
Tu guidavi la tua macchina e la tua vita verso il mare
Parlavi dei tuoi pensieri e di tutto quello che volevi essere
"Ti sei mai sentita così libera in un mondo tanto piccolo?"
"Così leggera…che se te ne andassi potresti non ritornare?"
E così ci portavi lontano,io e te,senza niente da dire,le nostre anime annegavano nella notte
E sapevamo come i nostri segreti fossero li per essere svelati
E io mi sentivo come se potessi essere per sempre fairy girl
Vorrei sedermi sul prato per un po'
E indossare il mio vestito preferito per un po'
Tenevi i tuoi occhi su di me fino a quando mi addormentavo
Toccando il mio viso da bambina il tuo ultimo abbraccio
Amavo l ' aria che danzava intorno ai tuoi capelli e la mia pelle
L' ho amata semplicemente fino alla fine,dall' inizio
E così ho vissuto e senza chiedermi perché sono uscita dal sogno che si aggrappava a te
E' la danza più dolce che io abbia mai ballato
Quello che sento è la musica che mi scorre nelle vene
E' fatta della notte,del mare,dei campi
E del profumo dell' asfalto quando piove
Fairy girl è sdraiata sul prato
Fairy girl è sdraiata sul prato
Fairy girl…

*Elisa*






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un abbraccio...
Alfrojul




martedì, 14 marzo 2006

 

Aurillo, il Folletto Custode dei Tesori

Il Folletto Aurillo ha origini irlandesi e scozzesi. Fa parte della famiglia dei Folletti custodi dei tesori. Appartiene al gruppo dei Leprecauni, il nome deriva da Leith Brogan, ossia ''ciabattino di una scarpa sola''. Aurillo è scaltro è ingannevole, ma, se ben trattato sa essere benevolo e servizievole. Possiede il dono dell'invisibilità e la capacità di spostarsi velocemente da un luogo all'altro. Il naso gli permette di fiutare i tesori nascosti sotto terra. Aurillo vive in piccole dimore scavate tra le radici degli alberi più grandi e vecchi, nelle fessure dei tronchi o nelle miniere abbandonate. Alto tra una e due spanne, Aurillo ha l'aspetto di un vecchietto, con una folta barba bianca. Indossa un cappello a tricorno rosso o verde, un grembiule di cuoio da ciabattino e una piccola bisaccia piena di monete d'oro da cui non si separa mai. Si pensa infatti che per scovare nuovi tesori debba avere con sé dell'oro. Aurillo trascorre il suo tempo fabbricando scarpe sinistre e talvolta lo si può trovare sotto una foglia di romice o in una siepe mentre lavora. E' un Folletto molto ricco e il tesoro che custodisce gelosamente è composto da tante pentole piene di schegge d'oro sepolte sotto terra, dove finisce l'arcobaleno. Si diverte a tirare scherzi burloni agli uomini, come rubare durante il sonno tutte le scarpe sinistre!



Chi riesce a sfilare la scarpa sinistra di Aurillo può chiedere di prendere tre monete d'oro dal suo tesoro. Ma guai a regalare loro una scarpa destra, si infurieranno perchè pensano che li si voglia far diventare simili agli uomini. La passione di Aurillo per il vino è così grande che talvolta si intrufola nelle cantine per assaggiarlo. Per questo si dice che porti fortuna bagnarsi con il vino caduto a tavola: il Folletto trasmetterà gioia e felicità. Per farsi svelare dal Folletto il luogo dove è sepolta la pentola d'oro, si deve mettere un fagiolo secco in una tazza d'acqua e aspettare che si gonfi. Il Folletto, tormentato, concederà qualsiasi cosa: la sua pancia, infatti, si gonfierà come il fagiolo fino a quando non verrà tolto dalla tazza


L'oro dei Folletti

E' importantissimo vedere i Folletti custodi dei tesori prima che loro vedano noi, altrimenti scompaiono in un batter d'occhio con una risatina stridula. Si narra che certi Folletti siano disposti a rivelare il luogo dove è sepolta una pentola d'oro piena d'oro solo se li si lusinga con parole dolci e la promessa di una botte di vino. Ma, attenzione, quando si trova il tesoro, solo il Folletto custode può prendere le schegge luccicanti e trasformarle in monete d'oro. Se toccate dagli uomini si trasformerebbero in un mucchio di lumache e foglie secche. In Irlanda i Folletti custodi dei tesori sono molto amati, si dice il 17 marzo giorno di San Patrizio, patrono d'Irlanda, sia uno dei giorni favorevoli all'incontro dei Folletti custodi dei tesori.

''Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato''



Per saperne di più sulla festa di San Patrick cliccate QUI




venerdì, 10 marzo 2006

 



Pure Imagination

Hold your breath
Make a wish
Count to three

Come with me
And you'll be
In a world of
Pure imagination
Take a look
And you'll see
Into your imagination

We'll begin
With a spin
Traveling in
The world of my creation
What we'll see
Will defy
Explanation

If you want to view paradise
Simply look around and view it
Anything you want to, do it
Wanta change the world?
There's nothing
To it

There is no
Life I know
To compare with
Pure imagination
Living there
You'll be free
If you truly wish to be

If you want to view paradise
Simply look around and view it
Anything you want to, do it
Wanta change the world?
There's nothing
To it

There is no
Life I know
To compare with
Pure imagination
Living there
You'll be free
If you truly
Wish to be

Tratto dalla colonna sonora del Film:
*Willy Wonka e La Fabbrica Di Cioccolato*
(versione originale del 1971)





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Buon fine settimana..un abbraccio...





martedì, 07 marzo 2006

 

Gli Abiti delle Fate

Si racconta che alcune Fate gallesi indossavano abiti azzurri, mentre adesso, in quelle stesse zone, si dice che preferiscano abiti bianchi. Altre invece sembrano preferirli a strisce, altre ancora sono vestite di azzurro o di rosso. Non è possibile distinguere un modello comune a tutte le Fate, poichè le varianti che esistono relativamente all'abbigliamento Fatato sono innumerevoli. In ogni caso, sembra che il verde sia uno dei colori particolarmente amati da molte Fatine. Gli abitanti della campagna inglese e anche gli indigeni del Banga nell'Himalaya indiano, dove si crede all'esistenza del Popolo Fatato, evitano di indossare abiti verdi, perchè il verde è considerato ''il colore delle Fate'', e perciò può portare sfortuna agli uomini che lo indossano. Il verde sembra molto amato dalle Fate tedesche, in effetti questo colore è strettamente legato al loro legame con la natura. Nonostante tutte le differenze, si è notato un secondo particolare comune nell'abbigliamento, spesso le Fate sono vestite ''all'antica''. Ciò significa fondamentalmente come gli uomini della relativa regione erano soliti vestire cinquanta o cent'anni fa, in ogni caso tanto tempo prima, tanto che quando si parla dell'abbigliamento delle Fate, subito viene alla mente la parola ''insolito''.Ci sono anche molti racconti che parlano di ''abiti alla moda'', ma in confronto agli altri sono assai rari. Spesso si sottolinea che soprattutto gli abiti delle Regine delle Fate sono ''eleganti'',  ciò si riferiva ad esempio al tessuto prezioso o agli ornamenti in oro.



 Secondo la rivista P.M. l'abbigliamento delle Fate e degli Elfi, ha trovato accesso anche nel mondo dell'alta moda, infatti molte case rinomate mandano in passerella i loro modelli (io li trovo meravigliosi...)adornati di foglie e libellule, ali scintillanti, cangianti gonne di tulle e gocce di rugiada ricamate sopra. D'altra parte si dice anche che Elfi e Fate siano vestiti così semplicemente che li si potrebbe attirare con abitini o scarpettine graziose. Spesso si citano copricapi come cappucci rossi o berretti che li rendono invisibili. (questo motivo però si ritrova soprattutto nei racconti dedicati agli Gnomi!).
In una storia della Pomerania, la notte di San Giovanni, (durante l'equinozio d'estate) quando è noto che le Fate escono dalle loro casette, un giovane si nascose nell'erba nei pressi di una collina Fatata. Puntualmente a mezzanotte apparvero le Fatine, che danzarono allegramente e gettarono in aria i loro berretti. Il giovane ne afferrò uno e lo strinse in mano. In quell'istante, acquistò potere sulle Fate e le seguì nella loro montagna.

Fonti: ''Il Fantastico Mondo degli Elfi e delle Fate''