sabato, 25 febbraio 2006

 



''Le parole del mio canto
si disperdono come stelle
in questa limpida notte d'inverno.
Sono piccole scintille
che conservono intatta
la potenza del fuoco...
Parole di magia che parlano
al tuo cuore che trema.
Mentre il giorno dorme e sogna
nella calma oscurità...''

tratto da:
''I Doni del Popolo Fatato''
*Tiziana Mattera*





Tag by Sandy
Distinctive Creations





un dolce abbraccio...
Alfrojul




giovedì, 23 febbraio 2006

 

La Quercia Magica

Quando una potente aura magica pervadeva le foreste dell' Europa, si narra che nessun albero fosse più riverito della gigantesca quercia nota con il nome di Monarca della Foresta. Nello stormire delle sue maestose foglie era possibile percepire la voce di un' Amadriade, la vera anima dell' albero, il cui volto talora appariva tra i disegni del nodoso tronco, deformato come se venisse osservato attraverso un vetro spesso e sporco. Molti altri spiriti, provenienti da lontani luoghi, erano soliti dimorare fra le sue frasche, sui rami o fra le radici. I più facili da osservare erano gli Elfi Silvani, piccoli omini e meravigliose donnine che talora danzavano felici attorno ai rami, al suono della musica creata dalle rane e dai grilli, durante gli assolati giorni dell' estate. Molto più difficili da osservare erano le Fanciulle del Muschio della Germania, benevole Fate, esperte nella conoscenza delle proprietà medicinali delle piante. Queste Fatine erano solite camuffare le loro piccole faccine in maniera tale da assomigliare al muschio che affiora fra le vecchie radici degli alberi.



All'interno delle radici degli alberi in Germania si trovavano anche i piccoli Coboldi, spiritelli maligni che facevano ammalare gli sventurati viandanti che non offrivano loro doni e cibo. In Italia, invece, le cavità delle querce erano abitate dai Salvanelli, piccoli spiritelli giocosi: la loro attività principale consisteva nel rubare il latte alle mucche dei contadini e nel cavalcare il bastiame sino a quando non cadeva a terra esausto. In Svezia, i grandi Gufi che volavano nelle foreste al tramonto e abitavano fra i grandi rami delle querce erano ritenuti pericolosi mutaforma, una razza di Elfi chiamata Skogsra. Si narra che in Inghilterra i fiori selvaggi, come la campanula, il timo selvatico, la digitale o il campanaccio, se crescevano presso le radici di una vecchia quercia fossero abitati da una Pillywiggin, una piccola Fata in grado di vivere solamente dove le api riuscivano a volare.

"Miti & Leggende"




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Categoria: spiriti della natura




venerdì, 17 febbraio 2006

 



''Concediti un pò di tempo per sognare,
poichè ciò avvicina il tuo carro a una stella.
Concediti un pò di tempo
per amare e per essere amato,
poichè questo è il privilegio degli dei.
Concediti un pò di tempo per guardarti intorno,
poichè il giorno è troppo breve
per essere confinato.
Concediti un pò di tempo per ridere,
poichè quella è la musica dell'anima...''

*Antica Preghiera Inglese*






by pattydesign
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by Rosa
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un abbraccio a tutti...:)
*Alfrojul*





martedì, 14 febbraio 2006

 

La Signora del Re degli Elfi

Nei tempi antichi, un nobile irlandese  di nome Eochaid osò mettere in palio durante un gioco la sua bellissima sposa, Etain. Il suo avversario era un Re degli Elfi, ed ecco come andò la vicenda. Etain aveva attratto l'attenzione di Midhir, un sovrano dei Tuatha Dé Danaan, che l'aveva incontrata in segreto promettendole che un giorno l'avrebbe condotta nel suo invisibile regno. La donna aveva acconsentito, ma non poteva lasciare il marito senza il suo esplicito permesso. Midhir aspettò un anno intero, poi si presentò al castello di Eochaid. "Chi sei?" domandò il nobile. "Midhir di Bri Leith". "Quale motivo ti ha spinto a recarti in mia presenza?" "Vorrei giocare con te a fidchell". ( era un gioco simile agli scacchi: si utilizzavano statuette dorate che si muovevano su un piano di gioco d'argento.) Eochaid si considerava un campione, per cui accettò di giocare senza alcun problema. Come unica condizione, pretese che fosse messa in gioco una posta. Midhir sorrise ed esclamò: "Cinquanta splendidi cavalli neri con la testa color sangue". Midhir prese e pagò la posta prescritta. Ottenne di giocare una seconda partita mettendo in palio una ricca posta, che comprendeva cinquanta bellissime barche e cinquanta spade con l'elsa d'oro. Prese nuovamente e consegnò senza battere ciglio a Eochaid la posta. Decisero di fare una terza partita, e quando Eochaid chiese quale era la posta, Midhir esclamò: "Quello che il vincitore chiederà, sarà suo!". Il nobile accettò. Questa volta, il Re degli Elfi vinse e pretese il premio: abbracciare Etain e ricevere un bacio dalle sue labbra.



Eochaid esitò, ma l'onore non gli concedeva alcuna scelta: acconsentì quindi al desiderio di Midhir, ma gli disse di passare dopo un mese per riscuotere il premio. Quando il sovrano fatato giunse all'appuntamento, trovò Etain nella corte circondata dai guerrieri del marito. Non ebbe paura e iniziò ad avanzare, mentre la schiera si apriva magicamente per lasciarlo passare. Raggiunse la donna, passò la spada dalla mano destra alla sinistra, e cinse con il braccio libero l'amata. Come per incanto, i due si sollevarono sempre più in alto, sino a quando sembrarono due uccelli, forse due cigni, che volavano per il paese. Raggiunsero così la luminosa terra del fatato sovrano, dando inizio a una guerra fra gli uomini e il popolo di Midhir il quale, non abbandonò mai la sua moglie mortale.

"Miti & Leggende"



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Categoria: favole e leggende




venerdì, 10 febbraio 2006

 



''Arriva un momento nella vita
in cui non rimane altro da fare
che percorrere la propria strada fino in fondo.
Quello è il momento d'inseguire i propri sogni,
quello è il momento di prendere il largo,
forti delle proprie convinzioni...''

tratto da:
''Il Delfino''
*Sergio Bambarén*



un dolce abbraccio...


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Categoria: citazioni




mercoledì, 08 febbraio 2006

 



Gli Elfi e gli Specchi

Gli Elfi non possono mai vedere la loro immagine riflessa negli specchi. Se volete quindi fare un regalo per conquistare il capriccioso cuore di una bella fanciulla Elfo, dimenticatevi gli specchi per non correre il rischio di offenderla. Al loro posto gli Elfi si specchiano nei laghi, negli stagni, nelle fonti e persino nei pozzi e nelle fontane. Frequentando questi luoghi la mattina presto vi potrebbe capitare di scorgere bellissime fanciulle Elfo occupate a specchiarsi nell' acqua. Si dice che chi abbia la fortuna di vedere una donna Elfo che si pettina i lunghi capelli specchiandosi in un pozzo, debba attendere in disparte che abbia finito, per non disturbarla. Una volta che si è allontanata si deve ritirare il secchio che sarà, come per magia, pieno di gemme e pietre preziose. Ma attenzione a non farsi vedere o a raccontare in giro l'accaduto, la creatura fatata potrebbe vendicarsi trasformando il malcapitato in una statua di ghiaccio. La discrezione è d'obbligo, con gli Elfi come con tutte le creature del Piccolo Popolo.

"Fate, Gnomi, Folletti del Bosco Incantato"



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Categoria: elfi




sabato, 04 febbraio 2006

 

Tag by Sheila
Art Grafic -My Group



Perfect Day

Just a perfect day,
Drink Sangria in the park,
And then later, when it gets dark,
We go home.
Just a perfect day,
Feed animals in the zoo
Then later, a movie, too,
And then home.

Oh it's such a perfect day,
I'm glad I spent it with you.
Oh such a perfect day,
You just keep me hanging on,
You just keep me hanging on.

Just a perfect day,
Problems all left alone,
Weekenders on our own.
It's such fun.
Just a perfect day,
You made me forget myself.
I thought I was someone else,
Someone good.

Oh it's such a perfect day,
I'm glad I spent it with you.
Oh such a perfect day,
You just keep me hanging on,
You just keep me hanging on.

You're going to reap just what you sow,
You're going to reap just what you sow,
You're going to reap just what you sow,
You're going to reap just what you sow.

 *Lou Reed & The Velvet Underground*



tag by  Vanilla's Treasures
Website~Incredibilist~Taglist





Buon fine settimana....:)


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Categoria: musica, immagini




mercoledì, 01 febbraio 2006

 

GLI ARTISTI DELLE FATE:
Brian Froud



Brian Froud nasce nel 1947 nel Winchester. Trascorre l'infanzia in una zona dell' Hampshire, vicino Londra, un luogo pieno di campi, dove la natura sembra essere rimasta incontaminata. Froud racconta che in questo periodo della sua vita amava molto esplorare queste zone naturali dopo la scuola e durante le vacanze estive. Nel 1971 si laurea al Maidstone College of Art in arte grafica. Ben presto Froud comincia a lavorare a Londra su vari progetti riguardanti libri per bambini, curando sia le illustrazioni che l'impaginazione e copertina dei vari libri.Un paio d'anni dopo, Brian Froud si trasferisce nel Devon con la sua famiglia e qui conosce il celebre collega Alan Lee. Froud continua ad illustrare libri per bambini. (queste immagini sono state raccolte in ''THE LAND OF FROUD'' e ''ONCE UPON A TIME'').



Nel 1978 Brian Froud ed Alan Lee uniscono le loro illustrazioni riguardanti un mondo a loro molto caro: Le Fate. Nasce così il famosissimo libro ''FAERIES''. Brian Froud ed Alan Lee affermano di aver avuto contatti con il Piccolo Popolo (si dice infatti che alcuni dei disegni illustrati, siano stati ispirati dalla visione di queste magiche creature). Infatti, prima di pubblicare il libro ''Fate'', Froud e Lee trascorsero alcuni giorni a contatto con la natura. Lo scopo di questa 'spedizione' era quello di arricchire il materiale raccolto con incontri di data recente con le Fate, ma nonostante un itinerario accuratissimo che percorreva tutti i ritrovi conosciuti, tornarono a casa delusi. In seguito le fotografie scattate in quei giorni, furono sottoposte all'attento esame di un gruppo di esperti che sostennero che in realtà esse testimoniavano la presenza di Fate! Dopo l'uscita di Fairies, il successo è notevole, tanto da classificarsi al quarto posto nella lista del  ''New York Times Best Seller''.



La tecnica di Brian Froud, la saggezza artistica e folcloristica, ha colpito molte persone, fra cui Jim Henson ( lo storico creatore dei mitici Muppets). Nel 1978 Jim Henson chiede a Froud di collaborare alla realizazzione del film "The Dark Crystal". Il film, realizzato nel 1982, sarà un successo grazie alle idee, alla tecnica e alla creatività di Froud. Sul set di "The Dark Crystal", Froud conosce Wendy Midener, progettista di pupazzi per film o trasmissioni per la tv ( sue creazioni sono ad esempio: "Gelflings" and Star Wars' "Yoda") Dal loro matrimonio nasce Toby, il quale nel 1986  reciterà nel famosissimo film fantasy di Henson: "Labyrinth" (nel cast ci sarà anche David Bowie ). Anche questa volta Froud collaborerà come progettista, tutte le creature del Piccolo Popolo sono state progettate e realizzate da Froud.



Brian Froud ha continuato a collaborare con Henson anche ai programmi televisivi e ha continuato a disegnare e realizzare altri progetti per altri film.In quel periodo Froud  comincia a collaborare con lo screenwriter di "Labyrinth", Terry Jones. Insieme pubblicano diversi libri, compreso uno dei più famosi di Froud : ''LADY COTTINGTON'S PRESSED FAIRY BOOK'', ovvero il diario di Lady Angelica e della sua strana collezione di Fatine catturate e 'schiacciate' nei libri. (Ricordate?)



Brian Froud ha recentemente pubblicato il seguito del libro 'Fate', questo nuovo libro: ''GOOD FAERIES/BAD FAERIES'', è stato accolto con molto interesse dai fans e dalla critica (purtroppo non è stato ancora tradotto in italiano, ed è difficile reperire la versione inglese...). Froud  in questi anni ha ricevuto molti premi, fra cui ASFA Best Interior Illustration e the Hugo award for Best Original Artwork nel 1995. ) Lo stile di Froud è unico,(utilizza colori acrilici, matite colorate, pastelli ed inchiostro) le sue Fate, sono uniche, spesso bellissime e particolari, il più delle volte hanno una caretteristica in comune, ovvero un difetto fisico. Le molte leggende popolari prendono forma nei disegni di Froud, le creature del Piccolo Popolo sono rappresentate in modo spiritoso, ironico e nello stesso tempo poetico. La bravura di Froud durerà negli anni e sicuramente ha ispirato e continuerà ad ispirare nuovi talenti.



Il sito ufficiale di Brian Froud:

WORLD OF FROUD

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Categoria: gli artisti delle fate