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Guardiani di Campi e Foreste: Anche nei tempi antichi, poche regioni erano così cariche di mistero come la taiga, la foresta di abeti, betulle, pini e pioppi che occupa una vasta area della Russia asiatica, La taiga è uno strano e pericoloso regno. Qui circolano liberamente il lupo, l'orso, la tigre, il leopardo, il cervo, l'alce e il capriolo. Tutti gli animali, narrano le leggende che vengono tramandate nei villaggi, erano governati dal miterioso Popolo Fatato delle foreste, chiamato Leshiye. Pochi esseri umani hanno avuto occasione di vedere un Leshy, e tutti hanno fornito dati contraddittori nella descrizione di ciò che avevano osservato. Il Popolo Fatato che abitava queti luoghi sembrava essere mutevole d'aspetto come la luce del sole su una foglia, ed era in grado di mimetizzarsi perfettamente con l'ambiente circostante. Un Leshy poteva essere alto e slanciato come un vecchio albero, verde e tentacoluto come i viticci che lo imprigionavano e dello stesso colore del tronco. Poteva anche essere minuto come un topolino di campagna, in grado di passare inosservato attraverso il sottobosco. Poteva anche apparire come un vortice di d'aria con le foglie degli alberi che danzano al suo interno. Fra i suoi poteri c'era anche quello di assumere le sembianze di un animale, come un lupo o un gufo, e persino divenire un anziano essere umano vestito di pelliccia. Si narra che il vero aspetto di queste creature fosse umanoide, con la barba e i capelli verdi come l'edera, il volto allungato e magro, gli occhi che lampeggiavano freddi, piccole corna sulla fronte e gli zoccoli di una capra.
In realtà, questi rappresentanti del Popolo Fatato venivano uditi, più che avvistati. Erano capaci di produrre tutti i suoni tipici della taiga, dal verso del gufo all'ululare del vento, dal picchiettare della pioggia al fruscio delle foglie mosse dalla brezza, agli echi che si odono fra i secolari tronchi; solo gli individui più coraggiosi che osavano avventurarsi nelle remote profondità della foresta sapevano riconoscere gli innocui rumori dai seducenti richiami. I cacciatori, i taglialegna e i carbonai sapevano bene che, e avessero dato ascolto a un richiamo dei Leshiye potevano essere traviati, convinti ad allontanarsi dal sentiero e andare incontro a veri pericoli. Il problema era che ogni minimo rumore poteva nascondere un'oscura insidia. Si diceva che un Leshy fosse fautore di inganni e ostile al genere umano. Spesso una di queste creature abitava fra i rami degli alberi, come un neonato in una culla, e veniva sentito ridere, piangere o sospirare. Un Leshy che si comportava in questa maniera era detto anche Zuibotschnik, dal nome che i russi davano alla culla. Spesso, invece, abitavano nelle capanne semi-abbandonate che venivano utilizzate dai viandanti per ripararsi. Un essere umano che entrava in una capanna abitata da un Leshy invadeva di fatto una parte del regno incantato: l'intruso era condannato a trascorrere la notte assediato da ululati, ticchettii e lamenti che la creatura faceva all'esterno. ''Miti & Leggende''
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alfrojul alle 23:01 |
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Categoria: spiriti della natura
Lo Spirito delle Foglie L'acqua scorre nella terra, le radici la cercano tratto dall'ultimo cd di :
Buon fine settimana...:) postato da:
alfrojul alle 15:43 |
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Categoria: musica, immagini
I Cappelli dei Folletti I Folletti più vecchi e potenti possiedono solitamente un cappello che viene custodito con grande cura e gelosia, in quanto si dice sia in grado di incrementare a dismisura i loro poteri.
Del tutto incomprensibili agli uomini, sembra che i simboli indichino il vero nome del Folletto che indossa il cappello. Coperto da un grande segreto, non viene mai rivelato a nessuno. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
Non C’è Bisogno Di Una Ragione Hai mai avuto un segno ''Don't Need A Reason''
Grazie cara Ginevra per questa bellissima tag! Buon fine settimana...un dolce abbraccio...
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alfrojul alle 23:18 |
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Categoria: musica, immagini, graphic by ginevra
Le Abilità degli Elfi Gli Elfi sono anche abilissimi sarti e capita spesso che si confezionino da soli gli abiti, i calzari e tutti gli accessori di cui hanno bisogno. La stranezza sta però nel fatto che non utilizzano tessuti, ma solamente foglie, radici, fiori e tutto ciò che la natura offre loro. Un incanto li avvolge e come per magia i fiori non appassiranno mai e saranno sempre perfettamente freschi e profumati fino a quando sono indossati dagli Elfi. Ecco perchè quando accade di sentire all'improvviso un intenso profumo fiorito significa che un Elfo sta danzando nei dintorni. Se sarete pronti ad esprimere un desiderio può darsi che l'Elfo decida di realizzarlo. Tutto dipende unicamente dal suo umore: gli Elfi sono infatti le creature più incomprensibili e lunatiche del Piccolo Popolo.
Tra gli svaghi degli Elfi capita a volte che si dilettino nella costruzione di cappelli e copricapo per le numerosissime feste danzanti che amano organizzare. I funghi sono perfetti, tanto che alcune specie vengono addirittura chiamati in loro onore " Cappelli d' Elfo". Chi ha il copricapo più elaborato e originale sarà eletto principe della festa. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
Nei giorni scorsi ho avuto problemi con l'adsl, per cui scusatemi se non ho risposto ai vostri messaggi!
p.s. mi siete mancati...
"...ho sentito dei ragazzi dichiarare che mai una volta avevano visto le Fate. Molto probabilmente, se dicessero così nei Giardini di Kensington, sarebbe proprio nel momento in cui hanno una Fata sotto gli occhi. Perchè l'inganno sta in questo, che le Fate fingono di essere qualcos'altro. Tratto dal bellissimo:
Buon fine settimana :) postato da:
alfrojul alle 15:02 |
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Categoria: poesie citazioni fatate
Oggi ho ricevuto un bellissimo dono! Grazie di
Le Pietre Portafortuna dei Folletti L'opale sembra essere la pietra più amata dai Folletti: guardandola in trasparenza si può persino intravedere la sagoma di colui che l'ha posseduta.
I sassi con un foro naturale nel mezzo sono scelti dai Folletti come bracciali, monili fatati che sfoggiano durante le feste. Se una bella fanciulla dovesse trovarne uno, deve guardarsi bene dall'indossarlo: un incantesimo fa sì che la mano vi entri senza fatica ma, una volta infilato, non riuscirebbe più a toglierselo. "Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"
Buon inizio settimana ...:) |