mercoledì, 31 agosto 2005

 

La Leggenda di Madre Holle

Alcune leggende narrano di ragazzi e ragazze che abitavano in sperduti villaggi e che si trovarono a interagire con alcune creature appartenenti al Popolo Fatato.
In Turingia e nella bassa Sassonia,per esempio, è ancora vivo il ricordo di Madre Holle, mezza dea e mezza Fata, talvolta amica degli esseri umani, talvolta dispettosa e crudele. Alcuni abitanti del Popolo Fatato premiavano i mortali che li rispettavano e li adoravano. Le fanciulle tedesche sapevano che, se compiacevano la Fatata Madre Holle, sarebbero state ricompensate con oro sonante.

Madre Holle era considerata una sorta di patrona della filatura e proteggeva la coltivazione del lino, al tempo stesso, però, era solita rapire i neonati non ancora battezzati. Secondo alcuni, Madre Holle cavalcava nel cielo e, quando sprimacciava i cuscini di piuma, faceva nevicare; altri, invece, sostenevano che le fontane e i pozzi erano le porte che conducevano al regno sotterraneo in cui governava. Se qualcuno si avventurava nel suo regno e la rendeva felice, poteva essere ricompensato con incredibili ricchezze, ma chiunque la irritasse veniva punito.

"Miti & Leggende"

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Categoria: favole e leggende




lunedì, 29 agosto 2005

 

La Giornata degli Gnomi:
Il Rito della Colazione

Quando grandi e piccini son ben lavati e profumati e hanno indossato i vestiti per affrontare la giornata, i bambini preparano la tavola per la colazione, uno dei pasti più importanti di tutta la giornata. E' un vero spettacolo vedere la grande tovaglia a scacchi rossi imbandita di prelibatezze di ogni genere che rilasciano in tutta la casetta un invitante profumino. Indispensabile per depurare il corpo e dare la giusta energia è il té, ai frutti di bosco per i bambini, alla menta per gli uomini e alla rosa per le donne di casa.

Nella colazione degli Gnomi non possono mai mancare i funghi di ogni genere e sorta.
Secondo leggende e credenze popolari originarie della Baviera, sembra che gli Gnomi siano soliti nutrirsi anche dei funghi velenosi, senza correre alcun rischio per la loro salute!
Biscottini, dolcetti, torte speziate con il miele, barbabietole e succo d'acero sono i preferiti dai bambini, mentre gli Gnomi maschi non rinunciano mai a frittate di uova di uccellini canori.

"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"

Buon inizio settimana..:)

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Categoria: gnomi




sabato, 27 agosto 2005

 

Polvere d'Incanto

Piccola creatura, occhi profondi come il tempo
accompagni nel sonno i viandanti col tuo canto
Appari nottetempo al limite del fuoco
E svanisci con un riso e polvere d'incanto

Piccola creatura, occhi leggeri come il vento
Accompagni nel sogno i viandanti col tuo canto
Appari nottetempo come spirito dal fuoco
E svanisci con un riso e polvere d'incanto...

*Giuseppe Festa & Lingalad*

Questo bellissimo brano è tratto dall'ultimo cd di Giuseppe Festa & Lingalad : "Lo Spirito delle Foglie".
Un cd bellissimo..magico.. in cui i Lingalad hanno messo in musica i pensieri e le emozioni di piccoli e grandi elementi naturali: una foglia, la Montagna, il rapido fiume, un Bosco di Betulle, il Vecchio Lupo, una giovane Aquila...

Per saperne di più cliccate qui!

Un abbraccio a tutti..bacini fatati..
buon fine settimana! :)

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Categoria: musica, immagini




mercoledì, 24 agosto 2005

 

Incontri con il Piccolo Popolo

Mary Walton, di Birmingham, raccontò di un episodio che aveva vissuto a sette anni durante le vacanze in una fattoria di Dundee. In questa calda giornata era seduta all'aperto con il viso rivolto verso un oleandro e con le dita accarezzava un cespuglio di campanule, nell'infantile speranza si sentirle suonare. Nel silenzio immaginò di aver sentito davvero un basso scampanellio. Smise di giocare  con i fiori e guardò trasognata davanti a sé. Quindi vide una specie di addensamento nebbioso, e subito dopo sentì una musica. Non osava quasi respirare, perchè gli Elfi e le Fate iniziarono a danzare accompagnati da un piccolo violinista seduto a cavalcioni su una rosa canina che si agitava di qua e di là. L'immagine sembrava una scena di una sala da ballo vista con il binocolo al contrario.

Poi Mary incontrò una signora anziana e le raccontò la sua esperienza.
"Da queste parti succedono strane cose", le ripose la signora. Quando Mary le disse che lei stessa era stata tentata di ballare al suono della musica, la vecchietta l'ammonì: "E' bene che tu non lo abbia fatto, tu sei una bambina delle Fate, e quando sarai molto più grande capirai che questi spiriti della natura sono reali come te e me. Forse un giorno....". Si interruppe e la guardò a lungo seriamente. "Non raccontare a nessuno quello che hai visto, ma vedi di ritornare là. Forse riuscirai a vedere ancora gli Elfi e le Fate e a risentire la loro musica. Quando io ero una bambina come te, l'ho sentita spesso".
Purtroppo Mary non potè più andare in quel posto, perchè qualche giorno dopo le vacanze finirono.

"Il Popolo del Bosco"

 




sabato, 20 agosto 2005

 

Diventiamo grandi grazie ai sogni.
Tutti i grandi uomini sono dei sognatori.
Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno... Alcuni di noi lasciano morire questi grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinchè portino il sole e la luce che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.

*Woodrow Wilson*

Ringrazio Gwyn per questa tenerissima tag!

Buon fine settimana...

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Categoria: citazioni, immagini




mercoledì, 17 agosto 2005

 

La Musica degli Elfi

Gli Elfi sono conosciuti e apprezzati da tutto il Piccolo Popolo per le loro grandi doti artistiche. Sono infatti ottimi danzatori, poeti, musici e abili narratori. La loro musica proviene da strumenti incantati, in grado di stregare gli uomini. Se vi capita di trovarvi ad ascoltare per caso un Elfo che canta e suona al chiaro di luna, state sicuramente vivendo un' esperienza unica e indimenticabile. Prestate comunque attenzione, potreste infatti essere in grave pericolo perchè la musica degli Elfi può far perdere la ragione agli uomini. Gli Elfi suonano una grande varietà di strumenti: violino, arpa, tamburello, lira, cembalo e scacciapensieri.
Froud, nel libro "Fairies", afferma che molte arie e canzoni note in tutto il mondo sembrano trarre origine dalle musiche delle melodie elfiche. Belle e struggenti allo stesso tempo, le musiche degli Elfi hanno sempre un tono triste e malinconico. Le melodie delle Fate e degli Elfi musicisti, esercitano un fascino fatale sui mortali.

Una malinconica aria elfica può cullare l'ascoltatore in un sonno infausto; nel migliore dei casi può trascinarlo in un triste oblio in cui sentirà per sempre la vaga musica struggente, costante presenza dell' irraggiungibile. Morgan Gwilym, che vide le Fate e gli Elfi, udì la loro musica spegnersi in lontananza, fu in grado di ricordarsi solo (per fortuna) le note finali.
Mentre alcuni Elfi suonano, altri si lanciano nelle danze. ruotando in cerchio, come fanno le Fate, gli Elfi saltano e si contorcono in una sorta di turbinio selvaggio. Per gli uomini è sempre consigliato tenersi alla larga: le danze degli Elfi possono provocare agli incauti e ai curiosi una malattia devastante. In Irlanda si pensa che il suono della lira degli Elfi faccia sbocciare i fiori. In Norvegia è invece diffusa la credenza che quando il vento fa volare i petali dei fiori e le foglie degli alberi in modo improvviso, un Elfo è sicuramente seduto nelle vicinanze e sta suonando una dolce melodia.

"Fate, Gnomi Folletti del Bosco Incantato"

 " ... la bianca figura di Dama Galadriel divenne presto piccola e distante. Brillava come una finestra di vetro su una lontana collina al sole del tramonto, o come un remoto lago visto dall'alto di una montagna: un cristallo caduto nel grembo della terra. Ad un tratto Frodo credette di vederla alzare un braccio in segno di saluto, mentre da lontano giungeva limpido e penetrante sulle ali del vento che li inseguiva, il canto della sua voce. Ma era una canzone nell'antica lingua degli Elfi al di là del Mare, e Frodo non comprendeva le parole: bella era la melodia ... "

 "Il Signore degli Anelli"
* J. R. R. Tolkien *

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Categoria: citazioni, elfi




sabato, 13 agosto 2005

 

Grazie Ginevra!:*

"Penso che le cose più grandi della vita succedono nei tuoi sogni. Insegnerei ai nostri bambini ad imparare a sognare piuttosto che imparare a ricordare. Perchè ciò che è importante non è quello che è successo, ma quello che potrebbe succedere. E per questo motivo devi essere pronto a sviluppare la tua immaginazione e permetterti di avere un sogno di giorno e di notte".

*Shimon Peres*

Ringrazio Ginevra per questa dolcissima immagine!
Un bacino fatato e un dolce abbraccio!

Buon Ferragosto! :)

 




mercoledì, 10 agosto 2005

 

Se una Stella cade

C'è una stella su nel ciel
che ogni sogno può avverar
e la gioia più serena può donar
alla stella schiudi il cuor
con fiducia e con amor
e la stella su nel ciel ti apparirà
e sa legger nel pensier
ogni cuore sa scrutar
ed il sogno tuo sincer esaudirà...

*Tratto dal film Pinocchio*

Vi auguro una magica notte stellata...

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